Composti organici nella “polvere di stelle”

Un team di ricercatori cinesi, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Hong Kong, pare abbia scoperto che nell’universo ed in particolar modo nella “polvere di stelle”, siano presenti composti organici complessi, molto simili a quelli presenti nelle meteoriti. Lo studio è giunto a questa conclusione osservando le emissioni infrarosse rilevate nelle stelle, nello spazio interstellare e nelle galassie, le cui firme spettrali sono note come “Unidentified Infrared Emission features”, emissioni nell’infrarosso non identificata.

Grazie all’Infrared Space Observatory e al telescopio spaziale Spitzer della Nasa, si è visto come gli spettri astronomici avessero caratteristiche che non potevano essere spiegate dalla presenza di semplici molecole organiche, fatte di atomi di carbonio e idrogeno e chiamate idrocarburi policiclici aromatici, ma che in realtà vi siano delle molecole la cui struttura chimica è molto più complessa e composta da una miscela di componenti simili ad anelli (aromatiche) e simili a catene (alifatiche) simili ai complessi composti organici trovati nei meteoriti. Le stelle quindi, stando allo studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature, sono in grado di produrre composti organici complessi anche in condizioni prossime al vuoto.

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