Ricercatore italiano scopre proteina che permette alle piante di resistere sott’acqua

Nuovo colpo messo a segno da ricercatori italiani e precisamente delle Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, insieme ai colleghi del Max Planck Institute (Germania) e dell’Università di Utrecht (Olanda). Gli scienziati hanno scoperto il modo per far mantenere in vita le piante anche quando sono interamente sommerse dall’acqua. Lo studio è stato riportato addirittura su Nature, e porta dunque la firma dello spezzino Francesco Licausi. Lo scienziato, insieme ai colleghi italiani, tedeschi e olandesi, ha scopetto la funzionalità della proteina RAP2.12, presente nelle cellule vegetali e che permetterebbe alle piante, di resistere sott’acqua, in mancanza dunque di ossigeno. Le possibili applicazioni sono di una utilità sorprendente. Basti pensare ai problemi causati dalle inondazioni o dagli allagamenti invernali temporanei. Per maggiori informazioni sulla scoperta e sull’autore della stessa rimandiamo al sito http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/Ricercatore-spezzino-scopre-il-sensore-95876.aspx dove c’è anche un’intervista al ricercatore. Complimenti.

 

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