Decreto Sviluppo: incentivi fotovoltaici ridotti al sud e premiati al nord

Ci risiamo.  Ancora una volta si cerca di cambiare le regole “in corso d’opera” riguardo agli incentivi sul fotovoltaico. Dopo le riduzioni degli incentivi apportate con il quarto conto energia si pensava che la situazione potesse rimanere definita fino al 2016 ma a quanto pare quando si parla di fotovoltaico non si può mai stare tranquilli. Ebbene, la bozza del decreto Sviluppo prevede la cosiddetta “perequazione nord-sud”, proposta dal Ministro delle Politiche Agricole, Saverio Romano.

Si tratta in pratica di una modulazione degli incentivi per il fotovoltaico in funzione delle zone climatiche: ciò significa un incentivo più alto nelle zone dove il rendimento è minore e di conseguenza uno più basso nelle zone a più alta insolazione come il sud. Tutto ciò allo scopo di uniformare il valore dell’incentivo sull’intero territorio nazionale.

Le associazioni Aper, Assosolare e Gifi sono stupite da tutto ciò e chiedono a gran voce una stabilità normativa per il settore. Il settore, già frenato dopo le ultime vicissitudini che hanno dato vita al quarto conto energia, potrebbe subire dunque ulteriori scossoni.

Alcuni pareri dagli esponenti del governo sono già noti: secondo il sottosegretario all’Energia Stefano Saglia non avrebbe senso incentivare di più dove gli impianti producono meno, non accogliendo in maniera favorevole la perequazione. Seguiranno aggiornamenti.

 

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