Sclerosi Multipla: finalmente la sperimentazione italiana del Metodo Zamboni

Finalmente fra poche settimane inizieranno le prime sperimentazioni del tanto discusso, contestato ma notevole atteso Metodo Zamboni, contro la SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Il professor Paolo Zamboni, responsabile del Centro malattie vascolari dell’Università di Ferrara, sostiene che vi sia correlazione fra la sclerosi multipla e l’Insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (Ccsvi), malattia delle vene del collo e del torace. Dalla metà di novembre, presso l’azienda ospedaliera S. Anna di Ferrara e l’ospedale Bellaria di Bologna, verrà dato il via alla sua sperimentazione clinica, tutta italiana. Il nome della ricerca sarà Brave Dreams, Sogni coraggiosi, ed i suoi risultati sono attesi da migliaia di persone in Italia, circa 60mila e ben 1,3 milioni nel resto del mondo.

Lo studio riguarderà 650 persone, chiamate ad essere la base del trial clinico, dalle quali si ricaveranno le 120 persone che effettivamente parteciperanno alla prima fase della ricerca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *