Analisi del meteorite precipitato in Sudan nel 2008

Un nuovo studio potrebbe dimostrare che il meteorite che cadde nel Sudan nel 2008 potrebbe provenire da una roccia spaziale formata dalla collisione tra tre diversi asteroidi. Gli scienziati hanno analizzato attentamente i frammenti del meteorite che cadde esattamente il 7 Ottobre 2008, scoprendo che contiene un mix insolito di materiali primitivi ed evoluti. “La caduta di meteoriti di diverso tipo è molto rara, e analizzare un meteorite composto da questo mix di materiali è un problema difficile ma intrigante”, afferma in un comunicato Julie Gayon-Marktdell’osservatorio della Costa Azzurra in francia. I pezzi di roccia provenienti dall’asteroide 2008TC3, sono piovuti in 600 frammenti attraverso il deserto nubiano in Sudan. I frammenti del meteorite sono noti collettivamente come Almahata Sitta, che in arabo significa “Stazione Six”, una stazione ferroviaria tra le città sudanesi di Khartoum e Wadi Halfa, vicino a dove i frammenti sono stati trovati. “I nostri studi recenti delle dinamiche e di spettroscopia degli asteroidi nella fascia principale degli asteroidi, fanno luce sull’origine dei frammenti di Almahata Sitta,” ha aggiunto lo scienziato. Le meteoriti di Sitta Almahata hanno realizzato un evento storico perchè per la prima volta un asteroide monitorato nello spazio è caduto nell’atmosfera terrestre e si è potuto osservare l’evento durante la sua discesa. Infatti un satellite meteorologico chiamato Metrosat 8, ha individuato il percorso dell’asteroide con la tecnologìa ad infrarossi. Gli asteroidi primitivi sono tali in quanto sono sopravvissuti alla nascita tumultuosa del Sistema Solare e sono rimasti relativamente invariati. Questi asteroidi contengono alte percentuali di minerali idrati e materiali organici, hanno detto i ricercatori. D’altra parte, molti altri asteroidi sono stati sottoposti a riscaldamento intenso, molto probabilmente attraverso il decadimento dei materiali radioattivi, e il magma fuso è separato in un nucleo ferroso circondato da un mantello roccioso. La ricerca è stata presentata ieri (7 ottobre) in una riunione congiunta del Congresso europeo di scienza planetaria e divisione dell’American Astronomical Society di Scienze Planetarie a Nantes, Francia. La famiglia di asteroidi Nysa-Polana, che si trova nella fascia principale degli asteroidi, è divisa in tre diverse tipologie: gli asteroidi primitivi di tipo B, che sono relativamente rari; gli asteroidi sassosi di tipo S, e quelli intermedi di tipo X. Sia quelli di tipo S che di tipo X hanno subito un qualche tipo di evoluzione termica nel loro passato. Gayon-Markt e i suoi colleghi hanno trovato materiali da tutti e tre i tipi di asteroidi nei frammenti di Sitta Almahata. I loro risultati suggeriscono che l’asteroide 2008 TC3 si sia formato dall’impatto di un oggetto di tipo S nella fascia principale degli asteroidi con un oggetto di tipo B facente parte della famiglia Nysa-Polana, a cui sarebbe seguito un secondo impatto con un asteroide di tipo X, facente anch’egli parte della stessa famiglia. Il 70-80% dei frammenti del luogo mostrano come già detto caratteristiche primitive ed evolute e i loro spettri in luce visibile sono molto simili a quelli primitivi di tipo B. Il restante 20-30% invece, riguarda meteoriti collegati ai tipi S e X. E’molto probabile che la collisione avvenuta tra questi asteroidi differenti fosse a bassa velocità.

Fonte: http://www.meteoweb.eu/2011/10/astronomia-analisi-del-meteorite-precipitato-nel-sudan/91051/

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