Nuova scoperta nella lotta alla SLA. L’Epo ne rallenta la progressione


È notizia di poche ore fa. Dei ricercatori dell’Istituto neurologico Besta di Milano, stanno studiando gli effetti dell’Epo sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e sembrerebbe sia dotata di potere frenante verso la progressione della malattia.

Il team, finanziato da Arisla (Fondazione italiana per la ricerca sulla sla), sta testando l’Epo, l’eritropoietina, quell’ormone dopante tanto discusso nel mondo dello sport, su un gruppo di 50 pazienti per stabilire la tollerabilità e il dosaggio giusto per poi creare un eventuale farmaco. Lo studio inoltre avrà l’obiettivo di chiarire i meccanismi molecolari dell’effetto terapeutico dell’epo e individuare gli indicatori di progressione della malattia, che potranno essere usati come biomarcatori.

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