IBM realizza il microprocessore che simula il comportamento del cervello umano

Si tratta di un microprocessore che ha l’obiettivo di simulare i neuroni e le sinapsi, cioè le entità che consentono la comunicazioni tra il ccervello ed i muscoli. Il progetto è stato chiamato Synapse e fa capo al colosso IBM. A guidare il team di ricercatori è Dharmendra Modha il quale sostiene che l’obiettivo principale è quello di creare un componente elettronico in grado di imparare dalle esperienze e trovare correlazioni, elaborare ipotesi e soprattutto trarre insegnamenti dai risultati. Il progetto è cofinanziato anche dal Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency), il dipartimento scientifico del Pentagono.
Si spera di costruire un complesso di componenti che contengano 10 miliardi di neuroni, che sono comunque ancora molto lontani dal cervello umano che ne comprende 100 miliardi. Secondo IBM, un elaboratore di questo tipo potrebbe far scattare un allarme tsunami analizzando i dati forniti da diversi tipi di captatori marini, compilando i dati sulla temperatura, la pressione e l’altezza delle onde. Potrebbe anche essere utilizzato per aiutare i distributori a gestire i loro stock di prodotti freschi grazie al suo senso dell’odorato. Le chip sono state realizzate in collaborazione con grandi università americane, come la Columbia, la Cornell, l’università della California e quella del Wisconsin.
Ecco come si sta sviluppando il progetto. I tecnici in IBM hanno già completato la Fase 0 e 1. La prima coinvolgeva la simulazione della corteccia cerebrale di un gatto su un supercomputer IBM che aveva 144 terabyte di memoria. La simulazione doveva stabilire i circuiti sinaptici di base per il chip cerebrale. L’idea di base è quella di riuscire a realizzare lo stesso tipo di imprese che l’animale è in grado di portare a termine, come saltare su una staccionata usando solo la visione binoculare. IBM aveva in programma di sviluppare il supercomputer SyNAPSE prima a livello del “gatto” e quindi spostare tutta la gamma completa alla intelligenza dei mammiferi superiori. La fase successiva ha riguardato la simulazione e la costruzione di un prototipo di chip cerebrali. Questo è molto diverso dalla simulazione su un normale computer desktop come quelli usati comunemente, che si basano sulla classica architettura di von Neumann, ossia un processore e una memoria in cui codice di elaborazione e dati sono separati.

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