Studiosa italiana scopre il pannello fotovoltaico del futuro

Una docente dell’Università di Bologna, Paola Ceroni, pare abbia scoperto il futuro dell’energia solare, tanto da ottenere un finanziamento direttamente dall’Unione Europea, di ben 1.2milioni di euro. Il progetto, denominato “PhotoSi“, si basa sugli studi condotti dalla dottoressa su come applicare la nanotecnologia e nuovi materiali HiTech per poter costruire pannelli fotovoltaici di prossima generazione. Cioè delle celle di nanocristalli di silicio e dendrimeri.

I materiali si potranno ottenere attraverso la produzione bottom-up dei nanocristalli, dall’assemblamento delle strutture molecolari. Quindi una tecnica più semplice ed economica rispetto alla top-down, che prevedeva la riduzione di dimensione di materiali più grandi, e che dovrebbe permettere di ottenere nanocristalli in grado di assorbire tutta la luce solare. In sintesi, si tratterebbe di una riduzione dei costi, di una riduzione dei materiali nocivi e di un aumento del 15% dell’energia elettrica ricavata.

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