Ricerca italiana: a Roma il nuovo Acceleratore Super B, “fratello” del Cern di Ginevra

E’ uno dei progetti del Programma Nazionale per la Ricerca varato dal Ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca. Lo speciale macchinario fa parte di un progetto che sta portando avanti l’università di Roma Tor Vergata e svolgerà un ruolo complementare all’acceleratore Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, noto per la grande importanza a livello mondiale.

Il progetto, annunciato oggi da Roberto Petronzio presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica nucleare, coinvolgerà una comunità scientifica di oltre mille tra scienziati e tecnici. La realizzazione di questo importante progetto promette un notevole sviluppo della ricerca anche nel campo delle nanotecnologie, biomedicina e biologia. E’ la prima volta che un macchinario per l’accelerazione di particelle viene progettato per soddisfare le esigenze della fisica applicata e della fisica fondamentale e si stima che serviranno almeno mille posti di lavoro da assegnare a ricercatori e scienziati per realizzareil progetto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *