Indirizzare “a senso unico” le onde ottiche ed acustiche

Sembrerebbe che due ricercatori italiani, dell’Istituto dei sistemi complessi del CNR di Firenze, Stefano Lepri, e dal professore presso il Centro per i sistemi complessi dell’Università dell’Insubria di Como, Giulio Casati, siano riusciti a dimostrare a livello teorico la possibilità di creare percorsi “a senso unico” sia per la luce che per il suono.

Come ben si sa, la luce non ha una direzione di propagazione preferenziale e si può trasmettere con uguale intensità in tutte le direzioni. Ma dallo studio condotto, è emerso che attraverso l’utilizzo di alcuni materiali, detti ‘non lineari’, si possa definire il percorso delle onde, facendolo passare per una direzione predefinita e non dalle altre. Ciò pare essere possibile sia con le onde acustiche sia con le onde luminose.

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