Quarto conto energia: c’è l’ok del Consiglio dei Ministri

Ci siamo. Il Consiglio dei Ministri in data 5 maggio 2011 ha dato l’ok alla firma del quarto conto energia 2011. I dettagli dell’accordo sarebbero gli stessi anticipati ieri dagli organi di stampa, cioè il famoso incentivo per gli impianti fotovoltaici partirà quando l’impianto sarà allacciato alla rete ma si applicheranno le regole del Tica (Testo integrato delle connessioni attive, elaborato dall’Autorità per l’energia), che prevedono tempi massimi per il collegamento delle installazioni e relative sanzioni in caso di ritardi ingiustificati. Era questo il nodo cruciale che divideva ancora i ministri Romani e Prestigiacomo e sul quale si era giunti ad un accordo nelle scorse ore. In questo modo ci saranno dei risarcimenti per coloro che avranno terminato l’impianto ma che non lo avranno ancora messo in funzione a causa dei ritardi della società elettrica. Ci saranno dei bonus incentivanti per gli impianti che andranno a sostituire coperture in amianto ed altri premi per chi utilizzerà almeno il 60% di forza lavoro europea.

Rimane come prevista la definizione di “piccolo impianto” che sarà considerata fino a 1 Mw di potenza sugli edifici ed inferiori a 200 kW a terra, oltre che su edifici delle Pubbliche Amministrazioni di qualsiasi potenza.

Misure incentivanti sono previste per i condomini con impianti fino a 20 kw di potenza.

Scarica il testo del quarto conto energia 2011 in attesa del testo ufficiale

 

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