Quarto conto energia 2011: gli operatori esteri chiedono la modifica del decreto rinnovabili

Pare sia giunta alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Segreteria del Consiglio dei Ministri ed alla Presidenza della Conferenza Stato-Regioni una lettera, un’azione legale, dove viene chiesta la modifica della bozza del decreto legislativo che modifica le norme riguardanti gli incentivi all’energia rinnovabile, agli impianti fotovoltaici. Questi operatori, come Aes Solar Energy, Fotowatio Renewable Ventures, Siliken e Martifer Solar ad esempio, pare siano scesi in campo per difendere gli investimenti ed alcuni loro lavori, già avviati, in Italia. Soprattutto in previsione del completamento del Quarto Conto Energia, previsto per il 31 maggio, che si prospetta essere caratterizzato da contenuti sfavorevoli e discriminatori. Gli operatori esteri attivando la procedura prevista dal Trattato di Lisbona, lamentano la violazione dell’articolo 10 del Trattato che prevedeva l’obbligo, da parte del Governo Italiano, di realizzare condizioni stabili e favorevoli per gli investitori di Stati esteri che avessero effettuano investimenti nel territorio italiano ed il divieto di pregiudicare la gestione, il mantenimento, il godimento o l’alienazione degli investimenti.

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