Nuovo materiale purifica l’acqua dai contaminanti radioattivi

La ricerca è stata effettuata dai ricercatori della North Carolina State University con a capo il prof. Joel Pawlak. Gli studiosi avrebbero realizzato un materiale in grado di intrappolare lo iodio radioattivo presente nell’acqua eliminando così i rischi per l’ambiente. Il tema è molto attuale dopo i recenti fatti del terremoto in Giappone  e della contaminazione radioattiva delle acque. Il materiale sembra una schiuma solida ed è composta da sottoprodotti della lavorazione del legno e gusti di crostacei schiacciati. Con essi si forma una specie di filtro che assorbe lo iodio radioattivo e i metalli pesanti intrappolandoli e garantendo così un successivo smaltimento abbastanza semplice. In termini tecnici il materiale è stato realizzato grazie all’emicellulosa – un polisaccaride associato alla cellulosa degli alberi, dalla quale può essere estratta – e dal chitosano, ottenuto dalla chitina purificata ricavata dai crostacei. Ovviamente il progetto è ancora in fase di studio e bisognerà effettuare le sperimentazioni del caso prima di poter affermare con certezza la buona riuscita. Per ora i risultati sono molto incoraggianti . Seguiranno aggiornamenti.

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