Basi antisismiche per i Bronzi di Riace

Ancora una volta le nuove tecnologie a servizio dell’arte.

Interamente restaurati e risanati, i Bronzi di Riace verranno dotati anche di una pedana antisismica di nuovissima concezione, composta da due grandi blocchi di marmo di Carrara separati da quattro sfere. Realizzato in collaborazione con l’Enea, l’Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e concepite da Gerardo De Canio, responsabile del laboratorio, il dispositivo assicura il massimo isolamento delle statue anche nel caso di un terremoto di forte intensità.

Le basi, con statue ricostruite perfettamente in vetroresina, sono state sottoposte a scosse sismiche al massimo livello ipotizzabile per Reggio Calabria, cioè 7,4 della scala Richter. Si è visto come le statue si muovano appena, mentre a subite il  movimento sia la piattaforma inferiore del piedistallo che subisce la scossa di terremoto. In questo modo la piastra superiore rimane isolata e alle statue viene trasmessa solo una minima parte del sisma.

Il brevetto potrebbe essere applicato anche al David di Michelangelo e al gruppo della Maestà e Angeli del Duomo di Orvieto.

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