Italiano negli USA scopre la Gluten sensitivity, la nuova celiachia

L’eccezionale scoperta è stata effettuata negli USA e precisamente nell’università del Maryland ma, come vedremo dopo, ha anche una firma italiana: dallo studio effettuato risulta esistere, oltre alla celiachia, un altro tipo di intolleranza al glutine al quale è stato dato il nome di Gluten Sensitivity. La Gluten Sensitivity riguarderebbe circa il 6% della popolazione e spesso potrebbe essere confusa con la sindrome del colon irritabile. E’ sempre un’intolleranza al glutine ma sarebbe dunque diversa dalla celiachia. I sintomi sono un dolore addominale, calo di peso, colon irritabile, mal di testa, senso di stanchezza e anemia. In particolare, Il glutine sembra essere la patologia comune individuata alla base delle due differenti patologie, tuttavia differenti sono le caratteristiche biomolecolari riscontrate, così come la risposta del sistema immunitario, che appare completamente diversa. La sensibilità può aumentare nel corso della vita o scomparire naturalmente senza lasciare danni. Nella celiachia invece il glutine attacca l’intestino tenue e se non diagnosticata e trattata può portare ad altre patologie come osteoporosi, l’infertilità e, casi rari, tumore. Alla ricerca sulla Gluten Sensitivity ha collaborato anche l’università di Napoli, dove sono stati reclutati i pazienti che hanno preso parte allo studio.
Come riporta Il Secolo XIX “l’identificazione della gluten sensivity si deve ad un gruppo di ricercatori della School of Medicine dell’università del Maryland a Baltimora e della Seconda Università degli Studi di Napoli. Ma la firma della scoperta è decisamente italiana. Il gruppo di ricerca americano, infatti, è coordinato da Alessio Fasano, `cervello´ fuggito a Baltimora, da anni impegnato nella ricerca sulla celiachia. Per lo studio sono stati arruolati 42 pazienti celiaci, 26 con gluten sensivity e un gruppo di controllo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *