Inaugurato il SAPEI, nuovo super elettrodotto marino che collega la Sardegna all’Italia

Questa mattina è stato finalmente inaugurato il SAPEI, l’elettrodotto marino subacqueo che collega l’Italia alla Sardegna e che permetterà un collegamento elettrico più efficiente e redditizio per tutta l’economia nazionale. È stato posizionato a 1600 metri sul fondo del mare ed è lungo circa 430 km

L’impianto e’ stato inaugurato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, dal presidente di Terna Luigi Roth e dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo.

Il SAPEI, acronimo di SArdegna-PEnisola-Italiana, spiega Terna ”e’ il piu’ importante e tecnologicamente avanzato elettrodotto ad alta tensione mai realizzato in Italia” e consente un risparmio di 70 milioni di euro l’anno per il sistema elettrico grazie alla rimozione dei ”colli di bottiglia” tra la zona Sardegna e il resto del mercato.

Il SAPEI collega Fiumesanto, in Sardegna, e Latina, sul litorale laziale, con un doppio cavo sottomarino in corrente continua a 500 kV.
Il nuovo elettrodotto, la cui potenza equivale a quella di una centrale elettrica, consentendo lo scambio bidirezionale dell’elettricità fra l’isola e il continente, aumenterà dunque l’efficienza del sistema elettrico nazionale.

Tra i vari record del SAPEI, va ricordato che è il più lungo “ponte elettrico” al mondo (435 km) con una potenza da 1.000 megawatt; conta il nuovo record mondiale di profondità: 1.640 metri la massima profondità raggiunta; con i suoi 750 milioni di euro è l’investimento più importante mai realizzato in Italia per una singola infrastruttura elettrica. E inoltre il SAPEI permetterà una riduzione di oltre 500 mila tonnellate l’anno di CO2 in atmosfera – pari alle emissioni di oltre 250 mila veicoli di media cilindrata – per effetto del maggior utilizzo di energia rinnovabile, in forte sviluppo.

Fonti: asca, ansa, borsaitaliana.it, lanuovasardegna.gelocal.it

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