Ecco il Targeted Muscle Reinnervation: il nuovo braccio robot comandato con il pensiero

Chiamato più brevemente TMR, il nuovo braccio bionico artificiale è in grado di muoversi con la forza del pensiero. Lo hanno realizzato a Washington ed il suo inventore è da Todd Kuiken, direttore del centro di medicina Bionica presso il Rehabilitation Institute of Chicago (RIC). Questo studio è stato presentato durante il meeting annuale della American Association for the Advancement of Science (AAAS) a Washington.

praticamente Il braccio bionico si muove utilizzando i nervi recisi dall’amputazione i quali vengono reinseriti su muscoli che sono rimasti intatti.

Quando i nervi, comandati dal cervello, fanno contrarre questi muscoli comandando uno specifico movimento dell’arto (così come facciamo normalmente ogni volta che decidiamo di muovere i nostri arti), i muscoli innervati si contraggono e controllano i movimenti della protesi che risultano molto più sofisticati e naturali.I nervi, quindi, comandati dal cervello, sono in grado di muovere e contrarre questi muscoli in maniera del tutto naturale, comandando uno specifico movimento all’arto, proprio come facciamo con i nostri arti in carne ed ossa appunto.

Il tutto è possibile grazie ad un elettromiogramma, vale a dire la rilevazione dell’attività elettrica di un muscolo. Grazie ad essa, la gamba artificiale è in grado di intuire le intenzioni del paziente e muovere l’arto di conseguenza. Tutto grazie a speciali elettrodi posti nel petto: in questo modo è stato possibile codificare le diverse istruzioni per l’arto, con una precisione nell’interpretazione che è stata molto soddisfacente. La tecnica è ancora da perfezionare ma i primi risultati e test sperimentali sono molto incoraggianti e ovviamente le possibili applicazioni di una invenzione di questo tipo sono molteplici e una più importante dell’altra. Speriamo bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *