College e università Usa esempi di geotermia e consumi energetici intelligenti

Alcuni college e università americani che hanno installato impianti geotermici stanno riducendo dal 30% al 70% le spese per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Se tutti gli atenei del Paese adottassero simili tecnologie si risparmierebbe ogni anno dai 2 ai 7 miliardi di dollari in spese energetiche. La geotermia viene incontro a campus e università degli Stati Uniti. Gli atenei stanno riducendo progressivamente e sensibilmente le proprie spese energetiche dopo aver installato impianti di produzione energetica geotermica: il risparmio stimato varia dal 30% al 70%. Da un rapporto tratto dal programma National Wildlife Federation Campus Ecology si sa che 160 college e università in 36 stati hanno già installato impianti geotermici a bassa entalpia, utilizzando il calore costante del sottosuolo per raffreddare o riscaldare gli edifici.

Per fare un esempio, alla Ball State University in Indiana gli amministratori prevedono un risparmio netto di 2 milioni di dollari e una riduzione del 50% per cento delle emissioni di gas serra attraverso una rete di pompe geotermiche che hanno sostituito le caldaie a carbone provvedendo al condizionamento di 45 edifici. L’ampia diffusione della tecnologia potrebbe contribuire notevolmente a ridurre la spesa energetica del Paese: è stato calcolato, infatti, che se le 4.100 college e università adottassero tecnologie di produzione energetica geotermica si risparmierebbero dai 2 ai 7 miliardi di dollari l’anno. Secondo il rapporto, i college e le università americane spendono più di 20 miliardi di dollari l’anno in spese energetiche, una media di 5 milioni di dollari per ateneo.

Fonte: zeroemission.tv

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