Dalla Puglia un no compatto al benzopirene

Con il voto favorevole di tutti i presenti, maggioranza ed opposizione, il Consiglio regionale della Puglia ha detto si alla lotta al benzoapirene, approvando la legge con la quale si fissano i limiti cosiddetti di guardia per le emissioni in atmosfera di questa sostanza cosi’ dannosa alla salute dei cittadini. Lo riferisce una nota dello stesso Consiglio regionale.”Una bella pagina” l’ha definita il presidente della Regione, Nichi Vendola. ”E’ la giornata della presa di coscienza della politica della circostanza che i veleni non costituiscono un dato fatale” ma possono essere combattuti.

Il limite fissato e’ un nano grammo al metro cubo di benzopirene, ”valore da raggiungere entro il piu’ breve tempo possibile a salvaguardia dei potenziali effetti nocivi per la popolazione ed anche alla luce dei principi di cautela contemplati dall’art.191 del trattato di Lisbona”, ha spiegato il presidente della commissione Ambiente e territorio, Donato Pentassuglia.

La storia di questa legge e’ un percorso di condivisione fra maggioranza ed opposizione anche nel corso dei lavori nella commissione competente ed e’ un legge che puo’ fare da pilota in Italia, perche’ arriva prima nel panorama della legislazione in ambito ambientale ha sottolineato l’assessore all’ambiente Lorenzo Nicastro. L’assessore ha ricordato che la Puglia e’ la prima Regione ad aver attivato un sistema di monitoraggio d’eccellenza nelle zone a piu’ alto rischio ambientale. Una politica a tutela della salute del cittadino che il presidente Vendola rivendica come un fiore all’occhiello del suo governo. ”Un percorso costante e inesorabile – ha detto Michele Losappio, capogruppo del Sel – costellato di provvedimenti che puntano tutti a coniugare salute, ambiente e progresso”. (Fonte:asca)

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