Trashware Cesena ricicla il tuo computer non più funzionante

Trashware è un progetto realizzato dall’associazione studentesca Sprite – Studenti Polo Romagnolo in Informatica e Tecnologie, in collaborazione con il Comune di Cesena, il Polo scientifico-didattico ed Hera per recuperare i personal computer destinati allo smaltimento rendendoli nuovamente funzionanti e dandoli a scuole, associazioni di volontariato e di promozione sociale e a tutte quelle realtà cittadine che ne hanno bisogno. Il progetto diventerà operativo dal gennaio 2011 e con esso Cesena si pone fra le città all’avanguardia per il recupero di materiale tecnologico.

Il progetto consiste nel recupero di computer non più utilizzati, perché vecchi o con piccoli problemi di funzionamento, allo scopo di metterli a disposizione di scuole, associazioni di volontariato e promozione sociale o altre realtà cittadine che ne dimostreranno l’esigenza. Potranno ottenerli anche privati cittadini che non hanno la possibilità di acquistare attrezzatura informatica nuova.
Il recupero avviene unendo i componenti di due o più pc, in modo da realizzarne uno perfettamente funzionante. Verificato il funzionamento dell’hardware, si procederà all’installazione di software libero, cioè privo dei costi di licenza e con necessità di potenza ridotte.

All’associazione studentesca Sprite il compito di gestire la ricezione dei pc dismessi, eseguire le riparazioni necessarie, gestire la lista di richieste da parte delle realtà cittadine interessate, organizzare momenti di formazione sull’uso di base dei computer ceduti per i cittadini o le associazioni della città, gestire il sito internet Trashwarecesena.it finalizzato alla promozione del progetto e alla gestione della domanda/offerta di attrezzature.

La scelta di ricorrere a software open source scaturisce da una duplice considerazione. Da un lato la valutazione che macchine vecchie e utilizzatori con scarse o nulle risorse economiche – come sono quelli a cui sono destinati i computer riportati a nuova vita dalle varie associazioni presenti in Italia – non possono permettersi di pagare il costo di una licenza di software proprietario per il sistema operativo e vari programmi di utilizzo comune; d’altro canto non sarebbe nemmeno ammissibile che, pur con intenzioni altruistiche, si piratasse del software commerciale.
In secondo luogo, il software libero di per se è estremamente manipolabile. Si può pertanto trovare la miglior configurazione possibile, che si adatti a uno specifico computer o al suo ambito di utilizzo. In questo modo, anche macchine vecchie avranno sempre la possibilità di funzionare
Il Comune di Cesena, capofila del progetto, oltre ad erogare una parte del contributo complessivo rivolto all’associazione (22mila euro all’anno, di cui 10mila erogati dal Comune e 12mila euro, in due tranche, da Hera Spa), si impegna a cedere all’associazione i pc e a mettere a disposizione in comodato gratuito i locali dove svolgere tutte le attività inerenti al progetto (via Chiaramonti 46).
Hera provvedera’ gratuitamente alla raccolta e al trasporto domiciliare di rsu e assimilati, rifiuti speciali pericolosi o meno, di Raee.
Infine il Polo scientifico-didattico di Cesena ha dato il proprio patrocinio al progetto fornendo anche il servizio di connettività di rete nei locali di via Chiaramonti e dando all’associazione studentesca i pc non più utilizzati.

1 comment for “Trashware Cesena ricicla il tuo computer non più funzionante

  1. Vito Masi
    2011-01-15 at 16:19

    abito in Bari: come posso ‘trashare’ un computer desktop e un monitor 20′ Philips?

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