Il Pantheon in 3D. Le nuove tecnologie al servizio dei Beni Culturali

Il Pantheon, “tempio di tutti gli dei”, è un edificio della Roma antica, costruito come tempio dedicato alle divinità dell’olimpo. Fu fatto ricostruire dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C., dopo che gli incendi dell’ 80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea. All’inizio del VII secolo è stato convertito in chiesa cristiana, chiamata Santa Maria ad Martyres, il che gli ha consentito di sopravvivere quasi integro alle spoliazioni apportate agli edifici della Roma classica dai papi. La parola Pantheon vuol dire: in greco τό πάνθειον è un aggettivo sostantivato che indica “la totalità degli dei” e sottintende il sostantivo ἱερόν “tempio”. Dunque dal greco τό Πάνθειον (ἱερόν) “Il tempio di tutti gli dei”.

Ora grazie al MiBAC, il Ministero per i beni e le attività culturali e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, è stato realizzato un video in 3D, “Pantheon. Storia e Futuro. Nuove Tecnologie Applicate ai Beni Culturali” su questo straordinario monumento della cultura italiana. Ancora una volta le nuove tecnologie si accostano ai beni culturali, donando loro nuova vita, nuovo splendore e rendendoli fruibili a tutti i cittadini del mondo con un semplice click.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *