Nuovo motore ibrido nato dall’unione tra Fiat, Regione Piemonte e Politecnico di Torino per una mobilità più sostenibile

Dall’accordo tra Regione Piemonte e Centro Ricerche Fiat, nasce il progetto di realizzare un motopropulsore a trasmissione ibrida innovativa per applicazione sulle vetture utilitarie cittadine, le cosiddette city cars. Un progetto nato dalla sinergia tra pubblico e privato che promette innovazione, risparmio, rispetto per l’ambiente e attenzione per il futuro occupazionale. Punta a trasformare la mobilità cittadina, studiando un nuovo motore che renda le city car meno inquinanti e più economiche, in un progetto globale di riduzione delle emissioni nocive, ma con un occhio di riguardo anche al fattore occupazione.

Nel progetto di ricerca, realizzato dalla divisione Powertrain Research & Technology del Centro Ricerche della casa automobilistica con il supporto del Politecnico di Torino, sarà sviluppato un ‘concept’ di propulsore ibrido termico-elettrico, compatto e leggero, basato su due recentissime tecnologie sviluppate da Fiat Power Technologies, il motore bicilindrico TwinAir e il cambio a doppia frizione a secco Ddct.

Il prototipo di motore ibrido avrà dimensioni e peso piuttosto contenuti. Le batterie utilizzate saranno a ioni di litio e verranno sviluppate in due versioni, una per funzionamento in modalità di puro ibrido (Hev) ed una dedicata ad un funzionamento con ricarica da rete (Phev o plug-in) con un’adeguata autonomia in elettrico. L’obiettivo di riduzione delle emissioni di anidride carbonica in versione Hev è del 30% nel ciclo urbano e del 19% nel ciclo misto omologativo rispetto ad un veicolo equivalente con propulsore convenzionale.

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