Ricercatori pugliesi vincono la coppa dei campioni per l’innovazione: ecco i progetti finalisti

Erano più di sessanta le finaliste della speciale coppa dei campioni per l’innovazione. Si sono trovate tutte a Palermo il giorno 3 dicembre per la finale nazionale del Premio nazionale innovazione (Pni) organizzata ogni anno a partire dal 2003 da PniCube che raccoglie gli incubatori accademici italiani.

Una giuria composta da venture capital, business angel, rappresentanti di grandi gruppi industriali e bancari ha selezionato prima le 10 che ha giudicato migliori e che si sono presentate alla platea che si è riunita nel teatro Politeama. Tra le 10 presentazioni che si sono sviluppate secondo la formula dell’elevator-pitch, 5 minuti ciascuno, la giuria ha quindi eletto i tre vincitori che sono risultati essere Amolab proveniente dalla start cup del Cnr e che ha portato a casa il primo premio da 50mila euro, Et99 della start cup Torino Piemonte giunta seconda e Ipadlab della start cup Milano Lombardia giunta terza. Sono stati poi assegnati tre premi speciali: quello della Fondazione Banco di Sicilia che è andato alla palermitana Panoptes, quello di Uk Trade and Investment che ha preferito la pugliese Biofordrug quello assegnato da Kaspersky che ha premiato la milanese Emotica Games (startup che peraltro ha già vinto anche uno dei principali premi alla I2P global competition che si è svolta nelle scorse settimane ad Austin nel Texas).

Il premio PNI 2010 è andato ad Amolab, progetto ideato a Lecce da Sergio Casciaro, Matteo e Stefano Pernisa della Start Cup Cnr\Il Sole24ore e che nasce dall’incontro di talenti e competenze differenti con un team composto da ricercatori di Lecce, con anni di ricerca in ambito bioingegneristico e di studio in ambito ostetrico e giovani imprenditori con esperienza a livello manageriale. Si tratta di un dispostivo innovativo per il monitoraggio oggettivo e non invasivo dell’avanzamento del parto.
Questo speciale apparecchio renderà disponibili indicatori oggettivi e in real time della progressione, consentendo così di operare scelte in maggiore sicurezza e riducendo il numero di interventi chirurgici. Ad Amolab andrà il premio di 50 mila euro offerto da Intesa San Paolo. Al secondo posto (30 mila euro) un’idea di imprese proveniente dal Piemonte: Et99, un dispositivo basato su tecnologia brevettata che consente di realizzare i convertitori statici di energia elettrica con minore costo di produzione, ingombri ridotti e un rendimento superiore rispetto alle tecnologie esistenti. Sul podio anche IpadLab (20 mila euro) della Start Cup di Milano, idea di impresa che realizza prodotti e servizi su scala globale per la diagnosi delle malattie delle piante coltivate e la certificazione delle produzioni vegetali su base biomolecolare.

Il Premio nazionale per l’innovazione, che ha visto nel capoluogo siciliano sfidarsi 60 progetti d’impresa innovativi selezionati su tutto il territorio nazionale, e’ stato organizzato dall’Universita’ degli Studi di Palermo in collaborazione con il Consorzio Arca e l’Associazione Sintesi con il patrocinio di PniCube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane.

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