Le nuove televisioni trasmetteranno in 2d e 3d contemporaneamente in chiaro in Piemonte

Sisvel Technology, spin-off del Gruppo Sisvel al recente Ifa di Berlino (lo scorso settembre) ha mostrato una nuova tecnologia per la creazione di contenuti tridimensionali per il mondo televisivo che si differenzia in modo abbastanza sostanziale da ciò che finora si è visto sul mercato. In pratica è una tecnologia che permette di trasmettere contemporaneamente un segnale 2D e un segnale 3D di qualità usando un solo flusso e risparmiando così banda.

La notizia torna ora d’attualità perché nei giorni scorsi c’è stata a Torino la presentazione ufficiale di questa tecnologia, e l’emittente torinese Quartarete TV ha annunciato che a breve inizierà le trasmissioni in 3D usando questa tecnologia denominata 3D Tile Format.
Si tratta del 3D Tile Format, l’innovativa tecnologia che permetterà agli operatori di trasmettere in tre dimensioni senza raddoppiare l’occupazione della banda. Infatti, questo sistema consentirà a chiunque disponga di un tv 3D Ready di visualizzare il programma in maniera tridimensionale, ma allo stesso tempo, i telespettatori dotati di tv FullHD o HD Ready potranno visualizzare lo stesso flusso in due dimensioni, senza dover rinunciare a visualizzare il canale perché diviso in due aree (come accade ad oggi anche per Sky Sport 3D, per esempio).

Il sistema è semplice: all’interno di un singolo flusso video a 1080 vengono inserite due immagini a 720p, quelle appunto necessarie per il 3D. Il modo in cui questo viene fatto è visibile nella foto sotto: un fotogramma è intero, e l’altro viene ritagliato in tre fettine, da qui il nome 3D Tile.
Insomma, diversamente da quanto finora è stato proposto sul mercato internazionale (tecnologie Side-by-Side e Top-Bottom), la tecnica sviluppata da Sisvel Technology non costringe l’operatore a proiettare le due immagini necessarie alla visione stereoscopica (una per l’occhio destro, l’altra per il sinistro), ma le comprime in un solo fotogramma ad alta definizione.
I vantaggi sono proprio il risparmio di banda di trasmissione e la possibilità di trasmettere insieme 2D e 3D, cosa al momento impossibile. Inoltre un’immagine composta da 2 fotogrammi 720p interi sarebbe meglio di un side by side o di un top botton, dove inevitabilmente la deformazione su uno dei due assi comporta una perdita di risoluzione o orizzontale o verticale.

Con il 3D Tile Format chi ha una TV 2D tradizionale vedrebbe solo l’immagine a 720p, mentre chi invece ha una TV 3D vedrebbe un 720p 3D. La retro compatibilità con i TV è assicurata da un parametro inserito in fase di encoding, che dice al decoder e alla TV di ritagliare l’immagine partendo dall’angolo in alto a sinistra.
Significa che i consumatori in possesso di un normale televisore HD continueranno a vedere i programmi in 2D ad alta definizione anche quando questi verranno trasmessi in tre dimensioni.
I possessori di TV 3D invece dovrebbero far aggiornare il proprio TV per renderlo compatibile anche con questo tipo di trasmissione.

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