Tecnologia contro il diabete: come funziona il Microinfusore Insulinico

Sembra un normale oggetto portatile per lo svago, ma in realtà è uno strumento salvavita che aiuta a regolare con semplicità e immediatezza il livello glicemico. Lo strumento, non è altro che una pompa di insulina che infonde costantemente 24/7 l’ormone proteico nel tessuto sottocutaneo, con modulazioni personalizzate. Una tecnica che consente all’oggetto di essere utilizzabile da pazienti di tutte le età, dai bambini agli adulti, e questa tipologia di terapia è riconosciuta dalla sigla CSII, Continuous subcutaneous insulin infusion. Questa terapia, nata negli anni ’60, si appoggiava ad apparecchi abnormi e impossibili da trasportare e da indossare. Poi la terapia si è raffinata, riuscendo a miniaturizzare i componenti e a dotare il dispositivo di un’intelligenza superiore.


I microinfusori attuali invece, sono grandi quanto un cellulare e permettono la somministrazione di insulina mirata e modulabile. La pompa invia l’insulina, l’ormone proteico, nel tessuto sottocutaneo secondo due modalità: quella basale continua per mantenere un livello costante della glicemia durante il digiuno e il bolo rapido, cioè un quantitativo pre-impostato di sostanza che il paziente seleziona a seconda del pasto che si prepara a consumare.

1 comment for “Tecnologia contro il diabete: come funziona il Microinfusore Insulinico

  1. Max
    2010-11-21 at 12:48

    Esistono anche le versioni senza tubicino, con
    cominucazione wi-fi.

    http://www.myomnipod.com/

    Speriamo arrivino presto anche qui in Italia.
    Max

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *