Ultravioletti che uccidono i batteri senza danneggiare il corpo umano

Come ben si sa, la luce ultravioletta è dotata di proprietà antibatteriche e i raggi uv sono particolarmente pericolosi per gli uomini. Ma i ricercatori dell’università di Strathclyde di Glasgow, sono riusciti a renderli innocui, sviluppando una lunghezza d’onda a spettro ridotto, talmente sicura da essere utilizzata negli ospedali al posto della comune luce, in modo da tenere sterile l’area illuminata.

La High Intensity Narrow Spectrum, eccitando le molecole dei batteri a livelli letali, li porta praticamente a suicidarsi. Dato che è sicura per gli uomini, può essere inserita nella comune luce. I ricercatori, quindi, hanno combinato questa tecnologia con quella led per ottenere delle tonalità più calde e piacevoli e facendo sì che l’area illuminata rimanga costantemente sterile. Dagli esperimenti effettuati è stato visto come sia possibile decontaminare l’area di esposizione utilizzando questi raggi di luce a bassa lunghezza d’onda, meglio conosciuti come HINS-light, che stimolano le molecole contaminate da batteri e provocano una reazione chimica letale perfino per batteri resistenti appartenenti al ceppo dello Stafilococco aureo (Mrsa) o al Clodistrium difficile (C diff).

Con questa tecnologia si potranno dunque disinfettare aree enormi e  investire meno risorse umane nella sterilizzazione di sale operatorie, negozi, centri commerciali, discoteche, tutti locali dove è fondamentale mantenere un ambiente asettico.

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