Pannelli solari più potenti con la superfluorescenza

Napoli – Un team di scienziati dell’Istituto per i Materiali Compositi e Biomedici – CNR di Napoli, ha scoperto e sviluppato la cosiddetta superfluorescenza, una fluorescenza straordinaria emessa da particolari nano strutture, dette quantum dots. Nasce così, il progetto di un filtro ottico (QS Quantum Solar) da utilizzare come componente dei comuni pannelli fotovolltaici per aumentarne l’efficienza e la quantità di energia generata.

I filtri QS sono come una pellicola trasparente, facilmente applicabile su qualunque pannello sia durante il processo di produzione sia ad impianto finito, capaci di recuperare l’ultravioletto. Con la trasparenza, la parte visibile della luce attraversa la pellicola senza subire modificazioni ed è convertita in energia dallo strumento, quella ultravioletta invece è assorbita dai quantum dots e riemessa con una frequenza più bassa, cioè le radiazioni visibili, per essere poi convertita in energia.

Il progetto, applicato nel campo delle energie rinnovabili, è un elemento di forte innovazione nella realizzazione di impianti fotovoltaici. Le comuni celle al silicio convertono solamente una limitata porzione di luce, quella compresa all’interno dello spettro del visibile. La radiazione ultravioletta, cioè il 10% della luce solare, viene persa.

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