Global Warming: il grano aiuta a riflettere le radiazioni solari

Seminare piante che riflettono i raggi solari, come possono essere le colture del grano, potrebbero aiutare a combattere il riscaldamento globale. Utilizzando colture “a specchio”, in Europa ad esempio, si possono avere estati meno calde di 1° C.

Gli scienziati britannici dell’Università di Bristol sono concordi nel proporre il diffondersi di piantagioni di questo tipo per sconfiggere il surriscaldamento del Pianeta. Secondo i loro calcoli, presentati a Londra durante una convegno della Royal Society dedicato ai rischi ambientali e climatici, intensificando le colture “riflettenti” del 20%, le estati sul continente europeo diventerebbero più fresche di almeno un grado. Tra gli alleati c’è il grano, capace di respingere parte delle radiazioni solari nell’atmosfera.

1 comment for “Global Warming: il grano aiuta a riflettere le radiazioni solari

  1. Piero Iannelli
    2010-11-22 at 04:14

    Mi ricorda molto l’art. in cui si dipingevano le Ande, a pennello

    Come i grossi nomi “SCIENTIFICI” che cercano di dimostrare il riscaldamento globale con le marmotte “ingrassate”..
    http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/10/07/marmotte-clima-grasse-436.html

    Ma.
    Dei SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al “WWF” che leggo dal Telegraph nessuno ne parla?

    Non di meno vedrete che Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro. La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    Ma andiamo con ordine.

    I dati del NOAA su cui si basano queste ricerche sono a detta di molti non corretti.
    FONTE:
    http://www.wikio.it/article/noaa-spesso-erroneamente-scritto-nooa-truffa-206187581

    Non di meno si tace sulla compensazione dei ghiacci la cui estensione e quantità globalmente è in equilibrio.
    Fonte: http://www.astronomia.com/2010/08/17/meta-della-terra-e-sparita/

    Leggo inoltre che :
    L’umidità specifica nella libera atmosfera che su vaste aree del pianeta manifesta una diminuzione che non si concilia con l’idea del feed-back positivo da vapore acqueo che è il vero cuore della teoria AGW
    FONTE: http://www.climatemonitor.it/?p=10056

    PERCHE’ non scaldandosi il pianeta.. ovvio che l’evaporazione resti costante.
    Infatti : Niña “strong”: gli oceani si raffreddano, stop al Global Warming
    FONTE:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=13&ved=0CFEQFjAM&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogiornale.it%2Fnotizia%2F18801-1-nina-strong-temperatura-oceani-in-calo-stop-global-warming&rct=j&q=temperatura%20oceani&ei=llnSTN_FFsvc4was0_imDw&usg=AFQjCNFLjndnD4tWlsZBKhp1nh7zZdlrSw&sig2=09ZY7aLQVOYjU641ltPMhg&cad=rja

    Riguardo il fantomatico riscaldamento globale:
    …1″-Gli aumenti delle temperature medie globali sono statisticamente irrilevanti, così come afferma uno dei padri della eco-bufala preso in castagna dal CLIMATEGATE.

    FONTE:
    http://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/24/il-dottor-phil-jones-ammette-nessun-riscaldamento-globale-dal-1995-mentre-stranamente-sono-spariti-i-dati-della-mazza-da-hockey/

    2″- Qualora anche fosse reale, comunque la CO2 non potrebbe essere la causa dell’inesistente riscaldamento e una dimostrazione evidente fra le innumerevoli è che in passato con salti di 7000 ppm (parti per milione) non vi fù alcun incremento della temperatura, qui il grafico e nell’art. il link ufficiale.

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755

    “La diffusione delle paure del Riscaldamento Globale costituisce il più spudorato scandalo della storia… Quando le persone sapranno la verità, si sentiranno turlupinate dalla scienza e dagli scienziati” Kiminori Itoh, membro dell’IPCC. “E’ una menzogna colossale quella diffusa dai media che fa apparire una sparuta minoranza gli scienziati che non si sono accodati sull’origine antropogenica del Riscaldamento Globale” Stanley B. Goldenberg, Scienziato del NOAA
    FONTE: http://straker-61.blogspot.com/2008/12/oltre-650-scienziati-smentiscono-la.html

    Chiaro questo titolo:” IPCC, GLI SPORCHI AFFARI DEL DOTT. PACHAURI”
    ..Questi organismi comprendono le banche, le aziende del petrolio e dell’energia e i fondi di investimento pesantemente coinvolti nel “mercato delle emissioni” e nelle “tecnologie sostenibili” che, messi insieme, costituiscono il mercato più in rapida crescita del mondo, stimato prossimo a valere migliaia di miliardi di dollari all’anno..
    FONTE: http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBYQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.svipop.org%2FsezioniTematicheArticolo.php%3FidArt%3D552&ei=m5_FTNPXJ4Tm4AaD4LS6Aw&usg=AFQjCNE9wkyLr8oZhKPsLaN7-ykU5y03hQ&sig2=UNRSyfHlirxWquMs7vMdYw

    Chiarito il concetto che 1″ non ci stiamo riscaldando e 2″ comunque “NON” potrebbe essere la CO2 vi spiego semplicemente di cosa stiamo realmente parlando.

    SOLO PER IL “WWF” SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI.
    FONTE
    http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/te-lo-nasondono/1446-la-truffa-di-qlegambienteqmolto-business-poca-salvaguardia-e-grande-avidita

    Ma parliamo di migliaia di miliardi di dollari all’anno.
    FONTE:
    http://www.climatemonitor.it/?p=13202

    Ecco quindi come nostri “spiccioli” iniziano ad essere trasferiti nelle tasche dei “SALVATORI”!
    Dall’Ue 4miliardi per rinnovabili e cattura e stoccaggio CO2 – ECO dalle CITTA’
    http://www.ecodallecitta.it
    Via libera da Bruxelles ad una proposta di direttiva che punta a un maxi finanziamento da 4 miliardi di euro per favorire il passaggio alla fase commerciale delle tecnologie di cattura e stoccaggio delle emissioni e potenziare lo sviluppo delle energie rinnovabili nell’Unione europea – da Zeroemission del 04.11.2010.
    Secondo il provvedimento, la copertura finanziaria necessaria sarà garantita dalla cosiddetta ‘New Entrant Reserve 300’, il fondo costituito attraverso la vendita di 300 milioni di crediti CO2 provenienti dalla riserva dei nuovi entranti nel meccanismo europeo di scambio delle emissioni (Ets)

    MA.. il diavolo fa le pentole senza i coperchi.

    Cina e India certo non si faranno strangolare: rifiutano di ridurre le emissioni di CO2, le nostre aziende stanno delocalizzando per i costi energetici pari al doppio.

    Le ultime notizie parlano chiaro:
    Il mercato del Carbon Trading d’oltreoceano sta chiudendo, quello Europeo resta in piedi solo in quanto sostenuto dall’adempimento degli obblighi dei paesi membri della UE al Protocollo di Kyoto. Ad oggi, la tonnellata di anidride carbonica scambiata (o meglio, non scambiata) vale esattamente zero.. FONTE: http://www.climatemonitor.it/?p=13671

    Con la CO2 ci si faceva il “SELZ”.. ora ci si fanno i soldi.

    Attenzione perchè il gioco inizia ad essere “pesante”.

    Vedo in Australia: una carta di credito per il consumo di CO2

    Cordialmente

    PIERO IANNELLI
    — Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”—
    pieroiannelli@gmail.com — N”. Cell. 3398513962

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