Ecco le nuove auto elettriche di Peugeot, Chevrolet, Nissan e Renault

H2Roma – energy & mobility show ha offerto la possibilità di conoscere i passi intermedi verso il traguardo delle zero emissioni, come l’ibrido, l’elettrico, i biocombustibili di seconda generazione e le innovazioni prodotti dai più importanti costruttori mondiali. Negli spazi del Salone Delle Fontane dell’EUR hanno debuttato le auto elettriche Chevrolet Volt e Nissan Leaf. A bordo di quest’ultima, le nuove batterie agli ioni di litio sviluppate dalla joint venture di Nissan con NEC. La Volt, cinque porte a trazione elettrica e ad autonomia estesa, è stata mostrata nella sua versione definitiva e sarà in vendita sul mercato europeo nel 2011.

Chevrolet Volt è il primo veicolo nella storia ad utilizzare l’energia elettrica come fonte primaria di alimentazione grazie ad una batteria agli ioni di litio da 16 kWh, a forma di “T”. A batteria completamente carica, la Volt può percorrere 60 km utilizzando solo energia elettrica, dopodiché entra in funzione un motore ausiliario (alimentabile con benzina o bioetanolo E85 ) che genera ulteriore energia elettrica per ricaricare la batteria. La Volt può essere completamente ricaricata in meno di 3 ore collegandola semplicemente ad una tradizionale presa da 220v.

General Motors è impegnata anche con la Opel Ampera, berlina elettrica range extended, in grado di percorrere tra i 40 e gli 80 km con la sola energia elettrica contenuta nelle batterie al litio da 16 kWh, mentre con il motore a benzina che ricarica gli accumulatori si possono superare i 500 km di percorrenza.

A Roma sono state anche consegnate le chiavi delle Smart ED, le citycar elettriche di Mercedes-Benz assegnate tramite il progetto e-mobility Italy, e sono state attivate presso il domicilio dei clienti le Home Station di Enel per la ricarica privata delle auto nelle abitazioni. Novità anche da Citroën, che ha annunciato un accordo con Arval per offrire a noleggio alle aziende la C-Zero a un canone mensile di 548 euro (per 60 mesi e una percorrenza totale di 50.000 km). Citroën C-Zero è una vettura alimentata a batterie agli ioni di litio che garantiscono un’autonomia di 150 km e si ricaricano completamente in 6 ore collegandole a una presa di corrente domestica, oppure all’80% in soli 30 minuti su un terminale di ricarica rapida.

Anche Peugeot, l’altra costola del gruppo PSA, ha mostrato le proprie proposte, a partire dalla Peugeot iOn, gemella della C-Zero, una compatta da 3,48 metri e 4 posti. Citroën C-Zero e Peugeot iOn arriveranno sul mercato entro la fine del 2010.

La piccole elettrica Peugeot iOn è la sorella gemella di Mitsubishi i-MievCitroen C-Zero, tutte con lo stesso obiettivo, una city car full electric di piccole dimensioni con una lunghezza di 3,48 metri ad impatto ambientale zero, una valida risposta, comunque, a tutte le vetture elettriche che a breve movimenteranno parecchio il mercato, adatta ad un target prettamente professionale come amministrazioni pubbliche, aziende, compagnie di noleggio ma, cavalcando l’ onda dell’ interesse suscitato, potrebbe anche aprirsi la possibilità ai i privati.

Peugeot iOn nasce dalla collaborazione con Mitsubishi, alimentata da batterie agli ioni di litio garantiscono un’ autonomia di 130 km, si ricaricano facilmente collegando il bocchettone ad una semplice presa domestica per 6 ore di ricarica.

Nel corso del 2011, il gruppo PSA introdurrà su larga scala il sistema di micro-ibridazione e-HDi, che permetterà di mettere il motore in standby quando il veicolo si arresta e di farlo ripartire istantaneamente.

Entro la fine del prossimo anno dovrebbe arrivare sul mercato anche la Renault Fluence, berlina media con propulsore 100% elettrico che sviluppa 70 kW e assicura un’autonomia di 160 km. Nel 2014 sarà la volta della Golf Blue-e-motion, vettura elettrica discendente della CityStromer di fine anni ’80. E per chi ha una certa disponibilità economica, c’è la Tesla Roadster, auto sportiva, basata su Lotus Elise, totalmente elettrica al cui sviluppo ha partecipato in veste di finanziatore anche Google.

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