A Cingolani il premio Grande Ippocrate 2010 per la sua ricerca sulle nanotecnologie in campo medico-scientifico

Viene conferito oggi a Roberto Cingolani, Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, il Premio Grande Ippocrate 2010. Promosso da Unamsi e Novartis. Il premio intende valorizzare quei ricercatori italiani che, oltre ad eccellere nell’attivita’ medico-scientifica, si distinguono nel saperne divulgare i risultati consentendo al grande pubblico di conoscere e comprendere temi complessi ma di grande importanza per la vita e la tutela della salute. L’iniziativa nasce nel 2008 grazie alla collaborazione tra Novartis e UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica d’Informazione) e, in un contesto che vede crescere costantemente l’esigenza di informazioni relative alla salute, vuole contribuire a promuovere una corretta e trasparente divulgazione e comunicazione scientifica. “La giuria ha scelto di premiare Roberto Cingolani – dichiara Francesco Brancati, Presidente UNAMSI – per essere riuscito a coniugare la complessa attivita’ di ricerca nell’ambito delle nanotecnologie applicate alla medicina e alla salute dell’uomo, con l’impegno nella divulgazione scientifica al grande pubblico, offrendo costante disponibilita’ e collaborazione ai rappresentanti dei media’. Presente alla cerimonia di premiazione, a Palazzo Ducale, anche il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando che, complimentandosi con Roberto Cingolani per il riconoscimento, sottolinea: “La passione di Roberto Cingolani e’ stata determinante per il successo della creazione qui in Liguria dell’IIT. La Regione Liguria si e’ impegnata al massimo per trovare una sede adatta e sostenere questa iniziativa, ma senza la competenza e l’entusiasmo di Cingolani non si sarebbe potuto fare cosi’ presto e cosi’ bene. Da parte mia quindi un ringraziamento molto sentito”.

Roberto Cingolani, ringraziando le Autorita’ e la giuria del premio per questa attestazione di stima professionale e personale afferma: “Sono onorato di ricevere questo prestigioso riconoscimento e ringrazio non solo l’Unamsi e Novartis, ma anche la fantastica squadra di scienziati dell’Istituto Italiano di Tecnologia con i quali ho la fortuna di lavorare, che producono la conoscenza di frontiera che va veicolata e tradotta ai giovani e ai non addetti ai lavori. Le nanotecnologie sono ormai un mezzo, non piu’ un fine, per migliorare la qualita’ della vita, la diagnostica e per aiutare chi soffre. E’ importante comunicare, spiegare cosa puo’ essere fatto e come evolveranno le tecnologie per la vita, non solo per creare aspettative e speranze positive, ma anche per attrarre giovani verso la ricerca scientifica”.

Il Prof Roberto Cingolani dal 2000 è Professore Ordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Lecce. Dal 2001 è Direttore del Laboratorio Nazionale di Nanotecnologia (NNL) dell’INFM presso l’Università di Lecce. Dal 2003 è Membro della Commissione Centri di Eccellenza del MIUR e dal 2002 è Membro del panel di esperti della segreteria tecnica del MURST per la stesura del Piano Nazionale della Ricerca.
Direttore Scientifico della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, dal 2004 al 2006 è stato direttore della Commissione nazionale per la costituzione del dipartimento di scienze della materia nell’ambito della riforma del CNR. Dal 2003 al 2006 è stato Consulente del Commissario CNR per la riforma degli enti di ricerca. Da dicembre 2005 è Direttore Scientifico dell’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) – Genova

L’attività di ricerca che ha condotto negli anni riguardano:

  • Proprietà strutturali, ottiche e elettroniche di nanostrutture quantiche di semiconduttori.
  • Spettroscopia ottica dei solidi e modellamento degli stati elettronici (1985-1995).
  • Nanofabbricazione di nanostrutture quantiche per mezzo di litografia ottica, a raggi X e a raggio di elettroni (1990-2000).
  • Nanotecnologie molecolari per fotonica plastica, OLED e dispositivi di elettronica plastica (dal 2000). Bio-nanotecnologie, sistemi biomimetici, dispositivi elettronici biologici (dal 2003). Nanochimica, studio e applicazione interdisciplinare di nanoparticelle di dimensioni, forma e composizione controllate di nuovi fluorofori, rilascio intelligente di farmaci, materiali nanocomposti.

Altri incarichi istituzionali:

  • Dal 2001 è stato membro di vari consigli della Commissione Europea all’interno del Sesto e Settimo Frame Program nel campo della Nanotecnologia, Nuovi Materiali e Nuovi sistemi di produzione.
  • Dal 2002 è stato membro di diversi consigli del Ministero della Ricerca e dell’Università (Segreteria tecnica per il Piano Nazionale di Ricerca, Commissione per la selezione di Centri di Eccellenza)
  • Dal 2000 al 2003 è stato vicepresidente esecutivo dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM).
  • Dal 2003 al 2006 Consigliere del CNR “Commissaire” e coordinatore del comitato organizzativo del Dipartimento di Scienza dalla Materia del CNR.

Premi e Riconoscimenti

  • 1978: finalista nazionale del X Premio Europeo “Philips” per Giovani Ricercatori ed Inventori
  • 1980 e 1981: finalista europeo del XII e XIII Premio Europeo “Philips” per Giovani Ricercatori ed Inventori (rispettivamente a Amsterdam e a Bruxelles)
  • 1981: Premiato con il titolo di Alfiere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana per il curriculum scientifico e di studi
  • 1986 e 1990: Premio della Società italiana di Fisica per i giovani ricercatori
  • 1999: Premio INFM ‘Ugo Campisano’ per i ricercatori nel campo della Fisica dei Semiconduttori
  • 2000: Premio della “ST-Microelettronica” della Società italiana di Fisica
  • 2006: premiato con il titolo di Commendatore della Repubblica dal Presidente della Repubblica italiana
  • 2006: Premio Guido Dorso dal Senato della Repubblica per la sua attività di ricerca

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