Progetto Isola Cogenerativa entro al fine del 2010

Entro la fine del 2010 il comune di Roncegno Terme darà avvio al progetto “Isola Cogenerativa” con il quale si integreranno nella rete elettrica diversi sistemi di cogenerazione. Il progetto Isola Cogenerativa, nasce dalla volontà del Comune di Roncegno Terme (TN) di sperimentare, attraverso una tecnologia emergente, la possibilità di integrare nella rete elettrica diversi sistemi di cogenerazione. Primo esempio in Italia, questa micro-rete a cogenerazione prevede l’installazione ed il monitoraggio costante di 3 moduli cogenerativi SOFC per una potenza termica di 6 KWh e di circa 3 Kwh elettrici. Sarà installata in un box, come fosse una tradizionale centrale termica, ed andrà ad alimentare il magazzino della nuova stazione dei Vigili del Fuoco del Comune di Roncegno Terme permettendo di aumentare l’efficienza energetica dell’impianto fino al 90%.
Il progetto, che verrà avviato entro fine anno, è stato ammesso in graduatoria per il finanziamento a valere sulla L.p. 14/1980. Dietro il progetto c’è la Filiera Crisalide, l’iniziativa che ha catalizzato una completa filiera provinciale attorno all’innovazione della micro-cogenerazione.
Nell’ambito di questo progetto, Habitech- Distretto tecnologico Trentino si propone di analizzare e verificare i contributi delle celle a combustibile a ossidi solidi (SOFC) nel raggiungimento dei crediti necessari all’ottenimento della certificazione LEED in un edificio residenziale o industriale, per quel che riguarda l’area Energia e Ambiente.
“Dal 2009, anno di partenza, siamo riusciti a far decollare diversi progetti collaborando con i vari partner ” ha dichiarato il project manager dell’Iniziativa Crisalide Michele Gubert. “Ora la sfida è quella di arrivare nel 2013 a lanciare il prodotto sul mercato, partendo proprio dal Trentino. In questa direzione, abbiamo già concordato con il Comitato Organizzatore dei Mondiali di Sci in Val di Fiemme una strategia di comunicazione bi-laterale per presentare assieme ai partner il sistema a celle a combustibile”.

Il progetto Crisalide ha catalizzato una completa filiera provinciale attorno all’innovazione della micro – cogenerazione per dotare il Trentino di sistemi di riscaldamento innovativi, oggi facilmente applicabili senza pesanti cambiamenti strutturali degli edifici, ma anzi con una riqualificazione degli stessi. Con le moderne tecnologie ad alta efficienza energetica è oggi infatti possibile generare calore ed elettricità direttamente nei luoghi domestici, con il vantaggio tra l’altro di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. A questo settore, chiamato micro-cogenerazione, è dedicato il progetto.
All’iniziativa hanno aderito: Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, Moratelli Impiantistica, SOFCpower, Consorzio Prometeo, Università di Trento, Dolomiti Energia, Istituto Agrario di San Michele all’Adige, Oil Free Zone Primiero, ACSM, SIT La precisa di Padova, ICI Caldaie di Verona, Electrolux ed il Multiphisics LAB di Padova.

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