Nanotecnologia: dalla Finlandia nuove celle fotovoltaiche ad alta efficienza e bassi costi

Il gruppo di ricerca specializzato in nanomateriali dell’Università Aalto di Helsinki, in Finlandia ha ideato un metodo altamente innovativo  per fabbricare più rapidamente e su larga scala celle fotovoltaiche con eccezionali in quanto avranno un alta efficienza e la capacità di autopulirsi.

Le nuove celle sono composte di silicio ed hanno una particolare struttura, con sporgenze a forma piramidale di grandezza nanometrica (cioè dell’ordine dei milionesimi di millimetro), che permette di assorbire quasi per intero la radiazione solare.

Solitamente le superfici di silicio sono lisce come specchi e riflettono oltre il 50 per cento di luce in entrata, mentre il silicio e superfici nanostrutturate polimeriche sono quasi completamente antiriflesso.in questo modo la nuova superficie rugosa assorbe più luce aumentando l’efficienza di conversione della cella.

Su questa struttura viene poi applicato un sottilissimo strato di un materiale polimerico che facilita lo scivolamento di gocce d’acqua anche microscopiche (dovute ad esempio ad un minimo di umidità), che trascinano con sé le particelle di polvere depositate sulla cella ed in questo modo permettono alla cella di pulirsi autonomamente senza alcun intervento esterno.

Queste particollari celle si possono produrre in tempi più rapidi perché  la struttura di silicio si può usare come “stampo” per costruirne altre, di aree sempre maggiori e ciò permette  bassi costi di produzione, come sostiene Lauri Sainiemi, uno dei membri del gruppo di ricerca che ha ideato la speciale cella.

“Il punto di forza della nostra tecnica è la possibilità di realizzarla su scala industriale: permette la costruzione dei nanomateriali in modo semplice e poco costoso”, hanno spiegato spiegato Lauri Sainiemi, uno dei membri del gruppo di ricerca. Oltre che per i pannelli fotovoltaici, la nuova tecnica potrà tornare utile nel settore farmaceutico per le analisi chimiche e nell’ingegneria ottica per la costruzione di sensori più efficienti. L’unico problema ancora presente è che i liquidi a bassa tensione superficiale possono ancora contaminare la superficie nonstante lo speciale film in tecnopolimero idrorepellente. Al momento i ricercatori stanno sviluppando nuove superfici che respingono anche liquidi oleosi.

3 comments for “Nanotecnologia: dalla Finlandia nuove celle fotovoltaiche ad alta efficienza e bassi costi

  1. luca
    2010-11-15 at 13:21

    Vorrei avere un preventivo per un impianto fotovoltaico con questa tecnologia, dove mi posso rivolgere ?
    Grazie Luca

  2. Stefano De Mitri
    2010-11-15 at 13:33

    Credo che sia ancora una ricerca e quindi in fase sperimentale… comunque il sito dell’università che lo sta sviluppando è http://www.aalto.fi/en/

  3. Stefano Celi
    2013-05-14 at 18:47

    vorrei un preventivo con questi pannelli fotovoltaici finlandesi che sfruttano la nanotecnologia

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