Ricerca IBM: chip che rendono più veloce la rete internet

Grazie alla ricerca IBM ha sviluppato una nuova tecnologia per la produzione di chip, con i quali sarebbe possibile aumentare la capacità di memoria e la velocità di elaborazione dei processori usati nei router e negli switch che gestiscono reti wireless o in fibra ottica.

Il processo, conosciuto come Cu-32, risulta essere il 15% più veloce di quelli attuali e permetterebbe di produrre tecnologie capaci di gestire un anno intero di traffico di sms in meno di 10 secondi, la possibilità per un consumatore di scaricare un lungometraggio su uno smart phone in meno di dieci secondi o una versione in HD in meno di un minuto. Secondo IBM, questa tecnologia è necessità perché il numero di persone che utilizzano la rete è raddoppiato negli ultimi cinque anni e nel 2010 ci sono stati 2 miliardi di connessioni. Oltre ai computer, sono aumentati gli altri dispositivi che si collegano alla rete per il loro funzionamento: dalle console di gioco ai lettori mp3, dalle TV digitali ai dispositivi  GPS, agli  smart phone. Al traffico da essi generato si unisce quello di sensori, sistemi di controllo, strumenti medici e tutti i dispositivi che inviano notifiche e risultati attraverso internet. La rete sta crescendo enormemente negli ultimi anni, e la ricerca unita a nuove idee e a nuove tecnologie fornisce strumenti innovativi che soddisfano le esigenze degli utenti.

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