Teleriscaldamento, nuovi incentivi da richiedere entro il 31 dicembre

Si tratta di una nuova agevolazione di Hera, in collaborazione con il Comune di Bologna, per le famiglie economicamente in difficolta’. Grazie ad un accordo tra la multiutility e Palazzo D’Accursio, queste famiglie potranno ottenere una somma che sara’ accreditata in bolletta. Si puo’ fare domanda fino al 31 dicembre al settore Casa del Comune.
Le domande vanno presentate solo tramite raccomandata a/r su appositi moduli, e indirizzandole a Comune di Bologna-settore Casa, piazza Liber Paradisus 10, Torre A- 40129 Bologna. Sulla busta occorre scrivere “Bonus Gas TLR” e va spedita dall’8 novembre al 31 dicembre 2010. I moduli sono reperibili negli Urp dei Quartieri, di piazza Maggiore e sul sito del Comune. Per ulteriori informazioni si puo’ telefonare al settore Casa del Comune (051-2195692) da lunedi’ a venerdi’ dalle 9.30 alle 13 o inviare una mail a politicheabitative@comune.bologna.it
Il bonus per il teleriscaldamento è dunque un’agevolazione, prevista grazie ad un accordo tra l’azienda e il Comune di Bologna che, per il 2010, vede il riconoscimento alle famiglie economicamente svantaggiate di un bonus a compensazione della spesa per il servizio di teleriscaldamenti. La famiglia – spiega una nota – dovrà avere un Isee (l’attestazione della propria situazione economica) non superiore a 7 mila 500 euro o a 20 mila euro in caso di famiglie con 4 o più figli a carico.Il bonus, che non e’ retroattivo, sara’ accreditato, mediante compensazione, sulle bollette che saranno inviate da marzo 2011, in una soluzione unica. L’importo per il 2010 sara’ appunto di 103 euro per le famiglie fino a quattro componenti e di 143 euro per quelle con oltre quattro componenti.
Riguardera’ sia le utenze singole sia quelle condominiali relative a famiglie economicamente disagiate ed e’ limitato al solo riscaldamento, poiche’ il contributo per l’acqua calda sanitaria e’ gia’ compreso nel bonus per elettricita’ o per il gas uso cucina.
Per quanto riguarda gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, che usufruiscono del servizio di teleriscaldamento mediante la gestione di AcerBologna, otterranno il contributo, se sono nelle condizioni previste, direttamente sulla rendicontazione dei costi del servizio di AcerBologna, senza che sia necessario presentare la domanda.

Il teleriscaldmanto è una soluzione alternativa, rispettosa dell’ambiente, sicura ed economica per la produzione di acqua igienico sanitaria e il riscaldamento degli edifici residenziali, terziari e commerciali. Inoltre, l’utilizzo del sistema di “Cogenerazione” consente anche la contemporanea produzione di energia elettrica.

Il termine “teleriscaldamento” sottolinea la peculiarità del servizio, ossia la distanza esistente tra il punto di produzione del calore e i punti di utilizzo: il cuore del sistema risiede in una Centrale di “Cogenerazione” che può servire edifici situati anche ad alcuni chilometri di distanza da essa.

Rispetto ai tradizionali sistemi di produzione di calore ed energia elettrica, la Cogenerazione consente il raggiungimento di una maggiore efficienza energetica globale; infatti, la Centrale è in grado di recuperare il calore disperso nel corso dei vari processi e di riutilizzarlo per produrre energia. Pertanto, a parità di energie utili prodotte, la produzione combinata di energia elettrica e termica consente un minor consumo di combustibile, massimizzando lo sfruttamento delle risorse immesse.

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