Parte la sperimentazione di Pelamis per generare elettricità dalle onde del mare

E’ iniziata presso l’European Marine Energy Centre (EMEC), che ha sede in Scozia a Mainland, la sperimentazione della macchina per generazione di energia dalle onde, messa a punto dalla tedesca E.ON e denominata “Vagr Atferd” (“L’energia delle onde” nell’antica lingua scandinava) .
I test hanno avuto inizio lo scorso maggio quando E.On ha istallato il dispositivo presso il Centro Europeo per l’Energia Marina (EMEC), nelle Orcadi, ma la settimana scorsa la stessa società ha annunciato soddisfatta la messa in funzione del dispositivo che attualmente sta generando energia.
Si tratta di una macchina cilindrica ideata dalla scozzese Pelamis Wave Power, del peso di 1300 tonnellate, con una lunghezza di 180 metri e con una potenza di 750 kW il dispositivo fornirà le informazioni necessarie affinché questo ramo della tecnologia per lo sfruttamento della potenza marina riesca a prendere piede sul mercato, incrementando la produzione di energia rinnovabile senza impatto ambientale.
Sono “serpentoni” di forma cilindrica lunghi circa cento metri e ancorati al fondale.
I “tubi” sono composti da sezioni cilindriche collegate tra loro attraverso giunti. Grazie al moto delle onde, l’olio ad altissima pressione contenuto nei tubi viene spinto verso dei motori. Questi, a loro volta, attivano dei generatori di energia elettrica.
“L’avvio di questa sperimentazione – ha dichiarato Amaan Lafaytte, responsabile dello sviluppo dell’energia marina di E.ON – rappresenta la prima fase di un programma di test che dovrebbe durare circa tre anni e che ci darà indicazioni utili a capire che ruolo potrà giocare la tecnologia marina nel mercato delle fonti rinnovabili non solo nel Regno Unito ma in tutto il mondo”. Da parte della E.ON è stato inoltre annunciato l’avvio di una collaborazione con la compagnia energetica Scottish Power Renewables che ha come obiettivo la realizzazione di una seconda macchina di taglia maggiore che sarà installata nelle acque delle Orcadi entro il prossimo anno.
Ecco come funziona:

“Questo progetto svolgerà un ruolo importante nel trasformare il potenziale dell’energia marina della Scozia in realtà” ha commentato Alan Mortimer, head of policy per le energie rinnovabili alla Scottish Power “Il dispositivo avvicina il giorno in cui saremo pronti a procedere con i nostri piani per la distribuzione su vasta scala”.
Attualmente sappiamo che la Scottish Power è riuscita ad ottenere il permesso di istallare presso Marwick Head, nel Pentland Firth, e anche in un altro sito 66 nuovi dispositivi Pelamis con un totale istallato di 50 MW, oltre ad essersi aggiudicata il permesso di realizzare due nuovi siti per la generazione di energia dal moto marino fuori dalle isole Orcadi, per un istallato di altri 50 MW cadauno.

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