L’Agenzia Spaziale Italiana sta per lanciare in orbita il satellite Cosmo SkyMed 4

Una volta in orbita, il satellite lavorerà insieme agli altri tre della costellazione, realizzata grazie al ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca con il finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e del ministero della Difesa, per un costo complessivo di oltre un miliardo. Trattasi del primo programma spaziale con applicazioni sia civili che industriali, sia commerciali che militari; in più l’Italia da oggi dispone di uno dei sistemi spaziali per Osservazione della Terra tecnologicamente più avanzati ed idonei a garantire un significativo miglioramento per il controllo dell’ambiente. Insomma un occhio elettronico in più per osservare, impotente, tragedie ambientali come il petrolio nel Lambro, l’immondizia di Napoli, le navi tossiche inabissate dalla ‘ndrangheta.
L’intera costellazione, compreso il sistema per la gestione dei dati, è stata progettata e costruita in Italia dalle aziende della Finmeccanica Thales Alenia Space, Telespazio e Selex Galileo.
A gestire l’acquisizione e la commercializzazione dei dati dei satelliti è la società e-Geos, costituita per il 20% dall’Asi e per l’80% dalla Telespazio. Quando anche quest’ultimo satellite sarà operativo, l’intero sistema aumenterà le sue capacità di acquisire immagini, passando dalle attuali 1.350 a 1.800 al giorno, riprese anche durante la notte e attraverso le nubi grazie al Radar ad apertura sintetica
Cosmo SkyMed potrebbe essere usata ad esempio per “La prevenzione e la gestione dei disastri ambientali”. Nel capitoletto si legge: “I dati e i prodotti forniti dal sistema COSMO–SkyMed rappresentano un valido e importante strumento per condurre studi sulle cause e sui fenomeni precursori dei disastri ambientali e per migliorare la capacità di monitoraggio e di valutazione dei danni nel caso ad esempio di frane, alluvioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche”. Speriamo che faccia bene il suo dovere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *