Nuovo materiale composito in grado di rilevare il carico applicato sopra di esso

Ricercatori tedeschi dell’IFAM – Fraunhofer di Brema hanno messo a punto un nuovo composito polimero metallo con il quale produrre componenti dotati di una sorta di funzione sensore per rilevare il carico applicato. Il materiale sarà presentato in occasione della fiera Electronica 2010, in programma a Monaco di Baviera dal 9 al 12 novembre.
I materiali compositi sono così definiti perché combinano le proprietà peculiari di due tipi di materiali diversi come i polimeri e i metalli o i polimeri e i materiali ceramici. In questo modo si crea un nuovo materiale che ha ottimi valori di resistenza meccanica con pesi ridotti perché riesce a combinare entrambe le componenti che sono presenti in esso. In questo caso il metallo serve per le proprietà di sensore. Sfruttando le variazioni di resistività elettrica al mutare del carico, è possibile, attraverso un cavo collegato ad uno strumento analitico, ottenere una misura precisa della forza applicata sulla superficie del pezzo.
Una delle sfide vinta dai ricercatori è stata quella di poter miscelare la componente metallica con diverse matrici polimeriche, quali polipropilene o poliammidi, cosa difficile da realizzare. Con il processo messo a punto nel centro di ricerca tedesco si possono anche ottenere compositi flessibili e non solo rigidi. I ricercatori, che hanno già creato alcuni prototipi, stanno ora valutando i potenziali sviluppi applicativi e sono alla ricerca di partner industriali.
Il nuovo composito polimero-metallo potrebbe trovare applicazione nella costruzione di elementi strutturali, dalle turbine eoliche alle ali degli aerei, o ai componenti auto. Il materiale sarebbe infatti processabile come una normale materia plastica, anche attraverso estrusione o stampaggio ad iniezione, oppure laminato sopra altri materiali per consentire rilevazioni su ampie superfici.

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