Ecco il nuovo Vitality Sensor della Nintendo Wii (video)

La nuova periferica è in grado di misurare la pressione cardiaca e alcuni ritmi biologici degli utenti attraverso un fascio di luce presente al suo interno. Wii Vitality Sensor è il nuovo passo di una strategia che vuole portare sempre più utenti di videogiochi e non d avvicinarsi a questo mondo.

D’altronde, Nintendo non rivela ancora il software che accompagnerà la nuova periferica. Fa sapere che sarà in commercio nel corso del 2010. Adesso emerge qualche dettaglio in più sul funzionamento del Vitality Sensor e sul suo possibile impiego in un videogioco grazie a un brevetto depositato da Nintendo e analizzato da Siliconera.

Il Vitality Sensor emette un fascio di luce da una delle due estremità, mentre nell’altra è installato un fotorecettore. All’interno della periferica va inserito un dito. L’emoglobina, una proteina responsabile del trasporto dell’ossigeno che si trova nei globuli rossi, assorbe una certa parte della luce emessa all’interno della periferica quando il dito è inserito in essa.

Quando una persona è sottoposta a sollecitazioni esterne ed è in stato di stress incrementa la circolazione del sangue e la concentrazione di emoglobina nel dito. Più emoglobina c’è e meno luce viene assorbita dal fotorecettore. Se invece si è calmi, c’è meno emoglobina nel dito e il fotorecettore assorbe una quantità maggiore della luce emessa all’interno del Vitality Sensor.

Il brevetto a cui si riferisce Siliconera spiega come viene usato il Vitality Sensor all’interno di un videogioco. Si tratta di un semplice gioco in due dimensioni in cui si deve guidare una struttura fluttuante all’interno di un tunnel. La si comanda sfruttando il sensore di movimento del Wii remote, ma bisogna anche stare attenti all’altezza a cui la nave fluttuante si trova. Se si tocca il soffitto o il pavimento, infatti, si perdono punti.


Nel momento in cui il giocatore inspira, la nave si sposta verso l’alto, quando espira, invece, si sposta verso il basso. Dunque, il gioco usa il Vitality Sensor per individuare i momenti in cui il giocatore insipira e quelli in cui espira. Un incremento del battito cardiaco corrisponde a un’inspirazione, un decremento a un’espirazione. Dunque l’obiettivo del giocatore è quello di respirare in maniera rilassata, in modo da mantenere la nave al centro della schermata.

La respirazione completa e corretta genera relax: l’obiettivo del gioco è produrre questo stato nei giocatori e aumentare l’attività del Sistema Nervoso Parasimpatico. Essenzialmente è dunque una piccola molletta in grado di monitorare, mediante l’inserimento del dito, la pulsazione cardiaca del giocatore. Iwata ha spiegato che se la balance board è in grado di percepire l’equilibrio esteriore del giocatore il Vitality Sensor sarà invece in grado di percepire l’equilibrio interiore.

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