La biotecnologia salentina tra le prime 15 nelle classifiche mondiali grazie alla pillola antiobesità

Lo afferma Fierce Biotech, la rivista americana più letta nel campo delle biotecnologie. Arriva infatti da Lecce l’unico spin off italiano che risulta tra le quindici start up più promettenti al mondo nel settore delle biotecnologie. In assoluto il preferito dai lettori e dai settantacinquemila esperti di settore coinvolti. Stiamo parlando di Gelesis, realtà tutta leccese, le cui attività sono concentrate presso i laboratori dell’Università del Salento. Il merito di tutto ciò va al ricercatore Alessandro Sannino ed al suo gruppo di giovani ricercatori, gruppo di altissimo livello professionale che vanta già diversi riconoscimenti in ambito internazionale. Alessandro Sannino, giovane e brillante ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, è infatti noto per i tubi per non far saltare i nervi, per il gel per l’agricoltura ed ha vinto il Premio Eureka per l’Innovazione tecnologica promosso dall’UGIS (Unione dei giornalisti scientifici italiani). E’ anche il protagonista di un prestigiosissimo risultato presentato a Boston nel corso del 19° Annual Meeting & Clinical Congress della American Association of Clinical Endocrinologists (AACE). La pillola anti obesità si chiama Attiva, è il primo idrogeno superassorbente in grado di rimediare al problema dell’obesità sperimentato dallo stesso inventore Alessandro Sannino e da Luigi Ambrosio e Luigi Nicolais.
Un gruppo di scienziati italiani, composto da Alessandro Sannino, Luigi Ambrosio, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), e Luigi Nicolais, docente dell’Università Federico II di Napoli, già Ministro dell’Innovazione della Repubblica Italiana, ha sperimentato Attiva, il primo e l’unico idrogelo superassorbente in grado di aumentare notevolmente il senso di sazietà dopo i pasti e ridurre il senso di appetito tra un pasto e l’altro in individui sovrappeso. (Osserva i video sul sito originale Gelesis)

“Questo è un approccio nuovo ed entusiasmante per combattere l’obesità” – ha poi affermato James Hill, Professor of Medicine & Pediatrics alla University of Colorado e Past President della The Obesity Society (TOS) – “Questo nuovo idrogelo è una tecnica innovativa che consente di aumentare in modo efficace il senso di sazietà e contemporaneamente diminuire il consumo di cibo.” Attiva, il primo e l’unico idrogelo superassorbente composto esclusivamente da prodotti ‘food grade’, viene somministrato in forma di piccole particelle progettate per rigonfiarsi solo dopo l’ingestione, mediante assorbimento di acqua, occupando volume nello stomaco e nell’intestino, ed inducendo così un senso di sazietà. Dopo di ciò, una volta raggiunto il colon Attiva è progettato per degradarsi naturalmente, rilasciando i liquidi assorbiti e venendo espulso in modo totalmente naturale. Quando è nello stato completamente rigonfio, il prodotto genera tante piccole sferette di gel che sono mescolate al cibo nello stomaco, ed hanno le stesse proprietà viscoelastiche del cibo in quella fase della digestione.
Per misurare il suo effetto sul senso di sazietà, il Dr. Roberto Tacchino e la Dr.ssa Serena Marchisella, del Policlinico Gemelli in Roma, hanno somministrato Attiva a 95 soggetti tra normopeso, sovrappeso ed obesi, con un indice di massa corporea (BMI) medio pari a 31. Gli individui han ricevuto 2 grammi di Attiva prima della colazione, del pranzo e della cena, in uno studio in doppio cieco contro un placebo. Il senso di sazietà è stato determinato utilizzando un questionario fornito immediatamente e dopo 30 e 60 minuti dopo I pasti. I risultati mostrano che Attiva incrementa in modo significativo il senso di sazietà dopo i pasti, oltre ad essere sicuro e ben tollerato dall’organismo. A 30 minuti dopo la colazione e la cena, ed a 60 minuti dopo il pranzo e la cena, Attiva ha ottenuto valori del senso di sazietà riportato dai soggetti sottoposti al test significativamente più alti rispetto al placebo. In più, I soggetti che hanno ingerito Attiva prima del pranzo hanno riportato un senso di sazietà più elevato anche prima di cena. Attiva è attualmente in corso di sviluppo presso la Gelesis Inc., una biotech company focalizzata sulle terapie per l’obesità ed il diabete e che ha, fino ad oggi, mantenuto il riservo sui suoi sviluppi tecnologici.

“Considerato che oggi tutte le attività di Gelesis sono concentrate in Puglia, credo che questa sia un’ulteriore conferma del fatto che con la dedizione e l’entusiasmo si possa far parlare della ricerca italiana a Boston, e che, qualche volta, sia possibile attraversare anche l’oceano in senso opposto, rientrando nel Salento per aggiungere valore ai risultati della ricerca.”, afferma Sannino con entusiasmo, e sottolinea: “Presto andremo a lavorare a Calimera, nel cuore della Grecìa salentina, dove l’Università ci ha messo a disposizione un laboratorio. Fierce Biotech è la prima rivista al mondo nel settore delle imprese biotech; ogni anno seleziona le prime quindici più promettenti start up nel settore biotech; la selezione e’ fatta su un panel di migliaia di imprese e a decidere ci sono i maggiori esperti mondiali del settore. Quest’anno lo spin-off Gelesis è tra i primi quindici, unico italiano ad essere incluso nella prestigiosa classifica. E’ da rilevare, infatti, che nonostante tutte le altre company abbiano fatto raccolto finanziamenti per oltre cento milioni di dollari, e Gelesis abbia ricevuto, per ora, “solo” quindici milioni di finanziamento, risulta comunque una delle più importanti al mondo nella classifica stilata da Fierce Biotech.

Robert Langer del MIT, oggi considerato il guru mondiale del settore biotech, ha dichiarato di tenere in grande considerazione l’innovativo lavoro portato avanti da Alessandro Sannino e la sua squadra. Questa tecnologia di Gelesis rappresenta un approccio non farmacologico e può fornire alle persone un’opportunità nuova di controllare il peso in modo sicuro ed efficace.

Osserva i video sul sito originale Gelesis

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