Toshiba lancia i televisori 3d senza gli occhialini: guarda il video

Aggiornamento del 22 dicembre 2010 – Da oggi comincia ufficialmente l’era dei TV 3D auto-stereoscopici. La nuova serie Regza GL1 di Toshiba sarà per ora disponibile esclusivamente in Giappone e composta da un modello da 12 pollici marchiato 12GL1 e da un 20 pollici siglato 20GL1. Per creare la percezione tridimensionale, questi piccoli display utilizzano entrambi la tecnologia con barriera di parallasse, con tutti i limiti in termini di angolo di visione, risoluzione, cross-talking.  Da un punto di vista tecnico il 12 pollici utilizza un pannello 466×350 punti, mentre il 20 pollici arriva a 1280×720 punti.

A dichiarare le intenzioni della compagnia nipponica è stato il responsabile della divisione televisiva Masaaki Oosumi, che ha annunciato l’arrivo sul mercato di schermi con tecnologia tridimensionale capaci di fare a meno dei celebri occhiali 3D.

Notizia originale del 4 ottobre 2010

Il 3d è una tecnologia molto interessante ma che alcune persone, soprattutto quelle con qualche anno in più di età, non hanno ancora accettato per la scomodità degli occhialini. Ora ci ha pensato Toshiba a convincere anche questi ultimi realizzando il televisore 3d senza occhialini.

Il produttore sta infatti per lanciare sul mercato delle nuove TV 3D, da 12 e 20 pollici, che permettono di visualizzare immagini in tre dimensioni senza dover indossare gli appositi occhialini, ritenuti da tutti piuttosto fastidiosi e scomodi.  Toshiba metterà in vendita i modelli nei negozi (in Giappone) già a dicembre. In futuro, dunque, se ne potrà fare a meno. Ma come funziona questa invenzione? La tecnologia utilizzata funziona producendo per ogni singola immagine bidimensionale nove “punti di vista” diversi, che poi il nostro cervello “rimonta” in 3D. L’effetto è prodotto sia dallo schermo in sé che dal software che gestisce lo stesso, e ovviamente non richiede l’uso di “occhialini” per apprezzarne i risultati. Ciò fino a oggi non era possibile con gli schermi di grandi dimensioni, mentre con quelli piccoli sì, basti pensare allo schermo LCD che è stato presentato da Nintendo per il suo 3DS, l’handheld che debutterà agli inizi del 2011. La tecnologia fa passi da gigante, quindi, ma deve affrontare ancora almeno un grosso ostacolo: allo stato attuale non è infatti possibile costruire schermi 3D “glassless” di dimensioni considerevoli.

I due modelli presentati da Toshiba (ma si attende la risposta di Samsung) hanno infatti diagonali di 12 e 20 pollici, e risoluzioni davvero poco HD (1280 per 800 pixel per il più grande dei due, e addirittura 466 per 350 per quello più piccolo). Per arrivare a televisori 3D dai 40 pollici in su che non necessitino degli occhialini ci vorranno ancora diversi anni. Non per niente una delle prime a presentare uno schermo del genere è stata il colosso dei videogiochi Nintendo, che impiega questa tecnologia nella sua nuovissima console portatile, il Nintendo 3DS.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *