La malaria deriva da un parassita dei gorilla: nuovi sviluppi nella lotta alla malattia

La malaria è una malattia infettiva causata nell’uomo da 4 specie di protozoi del genere Plasmodium: P.falciparum, P.vivax, P.ovale, P.malariae. Dei quattro plasmodi il Plasmodium falciparum, falciparum è particolarmente pericoloso potendo causare infezioni letali anche in brevissimo tempo. Ebbene è stato scoperto che questo parassita si e’ evoluto da un parassita dei gorilla. La scoperta, annunciata su Nature, si deve a un gruppo di ricerca internazionale coordinato dalla microbiologa americana Beatrice Hahn dell’universita’ dell’Alabama a Birmingham. La scoperta segna un importante passo avanti nella conoscenza di una malattia che colpisce ogni anni circa 500 milioni di individui, uccidendone oltre un milione.
La scoperta è stata realizzata dopo aver visto che anche i gorilla, scimmie antromorfe dell’Africa subsahariana, potevano contrarre questa malattia proprio come gli uomini. Il contagio gorilla-uomo potrebbe ulteriormente complicare le cose, considerando che sempre più spesso i gorilla si spingono verso zone abitate alla ricerca di cibo, a causa della deforestazione e della distruzione del loro habitat naturale. Questa nuova scoperta aprirà la strada per una maggiore comprensione del contagio parassita- animale-uomo e forse ciò contribuirà a trovare la soluzione definitiva per debellare la malaria.
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