Genova per tre giorni capitale delle nanotecnologie

Tutto pronto per MNE 2010, la conferenza internazionale sulle micro e nanotecnologie, che torna in Italia dopo dieci anni a Genova, con tre giornate di lavori focalizzate sui risvolti applicativi della nano ingegneria a partire dal 19 settembre. Il binomio tra nanotecnologie e scienza della vita è sempre più saldo e ricco di sorprese: anche di questo, e di molte delle applicazioni alla medicina si parlerà a Genova in questi tre giorni. Gli esperti di nanotecnologie (accademici e industria insieme) si riuniscono per l’evento più importante che si tiene annualmente in Europa in questo campo. Nel campo dell’infinitamente piccolo uno dei temi più interessanti, che verrà trattato il 21 settembre da Bruno Murari di STMicroelectronics, è quello della miniaturizzazione su schede di silicio di più funzioni diagnostiche, permettendo così di abbattere i costi e far diventare l’uso di microschede di silicio competitivo, per gli ospedali ma anche per i privati. Le persone non autosufficienti, potrebbero riuscire così sia ad analizzare il loro sangue da casa, a riceverne una pronta diagnosi, e anche a mandare direttamente da remoto i risultati alla struttura sanitaria che li segue, magari via radio. Ma questa è solo una delle frontiere possibili. «Sono già in commercio i Dna chips, in grado di fare una mappatura del Dna in maniera velocissima, utilizzati per analizzare in tempo reale patologie anche molto gravi, e hanno dimensioni anche inferiori al centimetro», spiega ancora il professor Gentili. Una seconda applicazione medica è quella dei circuiti microfluidici, nanocanali scavati nel silicio in cui possono scorrere liquidi diagnostici «e qui, con opportuni marcatori, si possono rendere fluorescenti delle zone del chip e vedendo una certa colorazione si risale al tipo di patologia che presenta il paziente», continua Gentili.
Nel nostro sito abbiamo più volte trattato queste tematiche e sono presenti molti articoli correlati con esse. Basta effettuare una semplice ricerca o controllare i tag per ritrovare questi articoli. Ancor più futuristico è il lavoro del professor Peter Fromherz del Max Planck Institute, che illustrerà l’utilizzo di chip semiconduttori per le interfacce neuronali, ovvero speciali “controllori” impiantati nel cervello che possano raccontare a che punto una sindrome degenerativa (come il comune Alzheimer) sia arrivata. NANO 2010 – Sempre organizzato dal CNR, ma questa volta a Roma, si è appena concluso un altro appuntamento importante dedicato ai materiali nano strutturati: tra i fiori all’occhiello della ricerca italiana in questo campo, a Nano 2010 sono state discusse le ultime frontiere dell’applicazione di nano e biotecnologie alla ricerca oncologica sui farmaci antitumorali. Molto si è parlato di teranostica, ovvero «l’utilizzo in medicina di nanoparticelle magnetiche rivestite da un polimero come entità multifunzionali, cioè con la capacità di svolgere contemporaneamente un’azione diagnostica e terapeutica», come spiega Alessandro Lascialfari, ricercatore associato del Cnr e docente alle Università di Milano e di Pavia. Grazie a questi studi, un tumore potrà essere rilevato quando le cellule tumorali che si sono sviluppate sono ancora così poche e nessun altro esame sarebbe in grado di rilevarlo. Le particelle magnetiche utilizzate sarebbero anche in grado di riscaldare le cellule tumorali presenti e distruggerle, secondo il principio della ipertermia magnetica. Non solo: come spiega ancora Lascialfari, «queste particelle magnetiche individuano la posizione delle cellule tumorali attaccandosi selettivamente ad esse, tramite anticorpi, monitorano la variazione di temperatura agendo da termometri locali e rilasciano localmente il farmaco in grado di debellare il tumore».
Dunque le nanotecnologie ci vengono incotnro soprattutto in campo medico e in quello energetico, due settori fondamentali per migliorare la qualità della vita, finora con ottimi risultati. Continuiamo così!

1 comment for “Genova per tre giorni capitale delle nanotecnologie

  1. 2010-11-11 at 00:48

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