I nuovi airbus del futuro saranno trasparenti: potremo ammirare la Torre Eiffel o il colosseo come non li abbiamo mai visti

I nuovi airbus che solcheranno i cieli nei decenni futuri saranno molto più confortevoli e sicuri, oltre che tecnologicamente avanzati. Gli ingegneri di Airbus stanno lavorando al Concept Plane, il velivolo che solcherà i cieli nel 2050. La fusoliera diventerà trasparente a comando, si auto-riparerà e avviserà i passeggeri delle turbolenze. E sarà anche energeticamente efficiente in quanto immagazzinerà il calore umano per riciclarlo e risparmiare energia alimentando i servizi di bordo.

Avrà ali lunghissime e sottilissime, motori semi integrati, una coda a forma di U e un corpo realizzato in materiale ultra leggero, per ridurre notevolmente i consumi garantendo altissime prestazioni.

Le poltrone saranno autopulenti e auto modellanti adattandosi automaticamente alla forma del nostro corpo,  le pareti dell’aereo diventano translucide e ci saranno proiezioni oleografiche per riprodurre ambienti interni. Questo permetterà ad ogni passeggero di trasformare il proprio spazio in un ufficio, in una confortevole camera da letto o persino in un giardino Zen.

La fusoliera, diventando trasparente in volo, permetterà di farci ammirare le città luminose e il cielo stellato. Inoltre questi nuovi aerei reagiranno come esseri viventi a ogni sollecitazione: sentiranno da lontano vuoti d’aria e turbolenze e le schiveranno per nostra comodità, assorbiranno e ricicleranno il nostro calore umano, avranno una struttura capace di guarire da sola ogni graffio o ferita come la nostra pelle. Sembra fantascienza ma invece siamo già alla fase di lavorazione. Ci stanno lavorando gli ingegneri della Airbus industrie.

Le immagini del prototipo definito “il sogno degli ingegneri”, frutto del lavoro di esperti in materiali, aerodinamica, cabine e motori, è stato presentato da Airbus all’Air Show di Farnborough con l’obiettivo di rappresentare come potrebbe essere concepito il trasporto aereo nel 2050, o già nel 2030 se il progresso tecnologico proseguirà al ritmo attuale.

Poiché gli ingegneri continuano ad utilizzare la natura come fonte di ispirazione, alcuni di questi aeromobili potrebbero anche volare come uccelli in formazione per ridurre la resistenza aerodinamica, il consumo di carburante e perciò l’emissioni.

Sarà una vera e prorpia rivoluzione concettuale e prenderà il nome di Concept Plane, il grande bireattore aerodinamico come una medusa dei cieli.

Prima svolta, per le sensazioni del passeggero. Improvvisamente, mentre sarete a dodicimila metri tra Roma e Londra, tra Berlino e Parigi o tra New York e Tokyo, il Concept Plane diverrà trasparente dall’interno: impulsi elettronici elimineranno la visibilità della sua fusoliera, tutta costruita in speciali ceramiche iper-resistenti. E vedrete ogni stella e ogni luce di metropoli. “Per i viaggiatori volare diverrà un’esperienza del tutto nuova”, dice entusiasta Axel Krein, numero uno della ricerca scientifica ad Airbus. Non è tutto. Sensori cosparsi ovunque sulla sua superficie consentiranno al Concept Plane di sentire ogni minima fessura o punto logorato sulla fusoliera e nella struttura, e di ripararlo da solo con microspruzzi di nanocollante. Come un fiero animale della savana che sopporta le ferite sapendo per istinto che si curano da sole”.

Concept Plane consumerà molto meno carburante dei suoi predecessori. Insomma sarà un super aereo con tutti i comfort possibili e immaginabili e anche di più a quanto pare…

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