Ricavare energia dalla folla delle metropolitane

Si cerca continuamente di trovare nuove forme di energia, soprattutto pulita, per rispettare l’ambiente. Si pensa di ricavare energia dal mare, dal sole, dal vento, dal sottosuolo ma ora una nuova interessante intuizione tutta francese si aggiunge a queste alternative: sfruttare il calore umano. L’idea è di sfruttare il calore sviluppato dai corpi dei passeggeri che viaggiano in metropolitana per integrare in maniera green il circuito di teleriscaldamento della capitale francese. Il progetto pilota partirà nel 2011 con lo scopo di ridurre le emissioni di CO2.

Il teleriscaldamento funziona concentrando la produzione di calore in un unico luogo (la centrale), generalmente fuori dal cuore cittadino, e dunque consentendo di eliminare le singole caldaie tradizionali. Si può così delegare tutta la manutenzione, dispersione di calore e parallela generazione di inquinamento nell’aria in un solo punto. Gli utenti, dal loro canto, non acquistano più il combustibile, ma direttamente l’energia termica, che viene trasportata dalla centrale alle abitazioni sotto forma di acqua calda. Inoltre, maggiore è il numero di abitazioni collegate a una rete e migliore è il coefficiente di contemporaneità cioè il rapporto tra la potenza produttiva e la richiesta termica necessaria nello stesso slot temporale.

La centrale produttrice può  a sua volta essere ulteriore strumento di razionalizzazione energetica dal momento che può usufruire sia di fonti rinnovabili sia di tecnologie cogenerative. Questa seconda opzione prevede che la generazione di calore provenga dalle dispersioni prodotte dalle centrali elettriche che in questo modo, invece di perdersi nell’aria e finire appiccicate sullo strato d’ozono, vengono convogliate e rese produttive per alimentare la diffusione di acqua calda nella rete. Nel progetto in questione il calore verrebbe fornito dal corpo umano.

Viaggiare sui mezzi pubblici spesso è sinonimo di calca e di temperature elevate anche nei mesi invernali. Notando questa costante alcuni ricercatori hanno pensato ad una strategia che potrebbe riuscire a sfruttare il calore generato dai corpi all’interno della metropolitana parigina per riscaldare un edificio popolare situato nella capitale francese, nei pressi del Museo Pompidou, e collegato alla stazione della metro tramite una scalinata.
Le stime hanno rivelato che ogni passeggero emette calorie – una media di 100 Watt a persona – che combinate con il calore dei treni i movimento fanno sì che la temperatura presente nei corridoi sotterranei oscilli tra i 14 e i 20 gradi Celsius per tutto l’anno. Il progetto mira a raccogliere il calore umano cercando di convogliarlo nelle condutture di scambio che alimentano il riscaldamento delle abitazioni, andando così ad integrare il tradizionale sistema di teleriscaldamento e riducendo notevolmente le emissioni dannose.
Il progetto sperimentale dovrebbe iniziare nel 2011 e prevede di fornire calore a 17 appartamenti.

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