Avio conferma la sua leadership in ambito aerospaziale: ecco il primo lanciatore Vega

Il Gruppo Avio, tramite la sua controllata Elv, ha firmato ieri con Arianespace un contratto quadro per cinque lanciatori satellitari Vega e l’ordine per la messa in produzione del primo esemplare. Contestualmente, si legge in una nota, Esa (Agenzia Spaziale Europea) e Arianespace hanno firmato l’ordine per la produzione del primo lanciatore Vega, nell’ambito del contratto quadro firmato nel dicembre 2009 finalizzato a dimostrare la flessibilita’ del lanciatore.
Le origini del programma Vega risalgono ai primi anni ’90, quando in molti paesi europei si conducevano studi sulle possibilità di trasferire la gamma di prestazioni offerte dalla famiglia di Lanciatori Ariane alla classe inferiore di portata utile.
L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’industria italiana, Avio in particolare, si occuparono attivamente dello sviluppo teorico e avviarono lavori preliminari di sviluppo basati sul know-how consolidato nella propulsione a propellente solido.
Nel febbraio 1998, dopo ampie consultazioni e attività preliminari, l’ASI propose di sviluppare un Lanciatore per piccoli satelliti (nel frattempo chiamato VEGA) nel quadro dell’ESA (European Space Agency), come progetto da svolgere in cooperazione con gli altri stati membri.
Il programma Vega fu approvato dall’ESA nel giugno 1998, e nel dicembre 2000 alcuni Stati europei membri (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Svizzera e Svezia) garantirono un programma di finanziamento formale pari a 335 milioni di €. Nel programma Vega, ora finanziato e gestito dall’ESA, l’Italia ha il ruolo principale, con un contributo pari al 65%.
Contemporaneamente, fu approvato lo sviluppo del motore P80 FW (motore del primo stadio a propellente solido), con un budget di 123 milioni di €, dei quali circa la metà fu fornita da Avio a titolo di contributo industriale.

La capacità in orbita del sistema Vega per la missione di riferimento è stata specificata in 1.500 kg di portata utile in un’orbita circolare polare a 700 km di altezza (lancio dalla base ESA di Kourou, Guyana Francese).
Oltre alla missione di riferimento, VEGA sarà in grado di lanciare satelliti per un’ampia gamma di missioni e applicazioni (inclinazioni orbitali da 5,2 gradi a sincronia solare, altezze da 300 a 1.500 km e masse per portata utile fino a 1.500 kg).
La fase di sviluppo di Vega si concludera’ con il lancio di qualificazione previsto nel 2011 dal Centro Spaziale Europeo in Guyana Francese. I cinque lanci previsti dai contratti appena firmati faranno parte del programma Verta. Vega, spiega ancora la nota, e’ un esempio dell’applicazione di tecnologie innovative che testimonia la leadership di Avio nella propulsione e la sua capacita’ di sistemista con competenze relative anche all’avionica del lanciatore.
L’involucro dinamico del carico utile offerto da VEGA è costituito da un volume cilindrico, di 2,38 m di diametro e un’altezza di 3,5 m, e da un volume conico aggiuntivo alto 2,8 m. L’interfaccia con il carico utile comprende l’adattatore standard di Ariane di 937 mm (sono possibili altre opzioni). I carichi ambientali sono equivalenti o inferiori a quelli tipici di altri veicoli di lancio della classe Ariane.

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