Bosch e le nuove auto elettriche del futuro: ecco SB LiMotive

Continua senza freni la corsa della tenologia Bosch verso i veicoli completamente elettrici. Dopo il successo della tecnologia ‘full hybrid’ parallela, Bosch, in collaborazione con Samsung, ha creato la SB LiMotive, un’azienda per lo sviluppo delle batterie agli Ioni di Litio per l’auto elettrica. Il cuore dei veicoli elettrici è proprio la batteria e la Bosch lo ha capito bene, visto che promuove ogni sforzo in questa direzione.

Nel 2020 saranno prodotti 100 milioni di veicoli e, di questi, 6 milioni saranno ibridi e 3 milioni tra elettrici e ibridi plug-in. È la previsione di Bosch, il più grande fornitore di componenti per l’auto che ha già abbracciato le nuove tecnologie di mobilità sviluppando i sistemi ibridi per Volkswagen e Porsche oltre che per PSA e si prepara ad entrare nel grande business.

Le megalopoli si stanno sviluppando rapidamente in tutto il mondo e saranno i luoghi ideali per poter esprimere il massimo potenziale dei veicoli elettrici. Le vetture con alimentazione tradizionale, benzina e diesel continueranno ad essere la soluzione migliore per gli spostamenti medio-lunghi. I veicoli ibridi rappresentano il ponte tra le auto con motore endotermico e quelle a trazione esclusivamente elettrica.

I costruttori prevedono che, entro l’anno 2015, i veicoli EV avranno bisogno di una batteria con capacità di almeno 35 Kw/h, con un prezzo stimato di almeno 12.000,00 euro. Solo dopo che la produzione aumenterà, di conseguenza, si avrà una diminuzione dei costi.

Alcuni veicoli ibridi sono già in vendita come le varianti ibride della Porsche Cayenne S e della Volkswagen Touareg, dotate della tecnologia full hybrid sono già in vendita. Anche il gruppo PSA Peugeot Citroën ha scelto Bosch come partner strategico per i progetti ibridi con veicoli diesel. Bosch parteciperà allo sviluppo, all’industrializzazione e alla fornitura di motori elettrici ed elettronica di potenza per i propulsori ibridi diesel a trazione integrale che equipaggeranno, entro il 2011, le auto con marchio Peugeot e Citroën. L’innovativa soluzione ibrida sarà introdotta sui modelli francesi a partire dal 2011.

Per lo sviluppo di tutti i progetti legati all’elettrificazione dell’auto, Bosch ha creato, nel 2009, la business unit Hydrid and Electric Vehicle. Ad oggi l’azienda occupa oltre 800 tecnici e può contare sull’esperienza maturata da Bosch nei settori dell’iniezione benzina e diesel, nei sistemi di gestione dell’energia, nei propulsori elettrici e nei dispositivi elettronici. Bosch vuole giocare un ruolo da protagonista nella fornitura di propulsori elettrici completi e pienamente integrati con batterie agli ioni di litio ed è per questo motivo che ha collaborato con Samsung per fondare la SB LiMotive.

Dato che ogni auto può percorrere anche 200 km al giorno, i tecnici vogliono ricavare una grande densità energetica dalle batterie, cosa realizzabile. Diverso è il discorso intorno alla vita delle batterie, che dovrebbero durare quanto la vita della vettura. L’azienda SB LiMotive vuole realizzare una batteria che abbia, circa, 2.000 cicli completi di ricarica, che significa un’autonomia totale per 300.000 km. Oltre a ciò, c’è il problema della sicurezza e degli standard legislativi.

Per la prima, bisogna dire che il mantenimento di una temperatura compresa tra i 35° e i 40°C permette alla batteria di essere sempre efficiente, dato questo non di poco conto. Temperature inferiori porterebbero a perdite di potenza, mentre altre superiori limiterebbero la vita della stessa. Per la seconda, è tutto da decifrare. Ciononostante, ormai il solco è tracciato ed il futuro dell’auto deve essere anche quello elettricoibrido. L’importante è che la ricerca non venga condizionata dalla politica.

Bosch è anche protagonista di altri tre progetti importanti, per un migliore trasporto sostenibile:

  • In “e-performance” Bosch mette a disposizione il suo know-how per chiarire le dinamiche e i concetti legati alla produzione e al funzionamento dei veicoli elettrici. Il progetto, condotto da Audi, è partito nel 2009 e ha durata 3 anni.
  • In “MeRegio-Mobil” Bosch tratta l’integrazione tra il veicolo elettrico e una futura infrastruttura nella ricarica delle batterie. Il progetto, in collaborazione fra gli altri con Opel e Daimler, è partito nel 2009 e ha durata 3 anni.
  • “BeMobility” si occupa di effettuare dei test (es: flotte, car sharing, navigazione telematica) basandosi sui nuovi servizi di mobilità legati alla circolazione e al traffico. Il progetto è condotto da Deutsche Bahn (Ferrovie Tedeche).

Accanto alle tecnologie cambieranno anche i modelli di mobilità con lo sviluppo di forme meno legate al possesso e più all’utilizzo. Una sfida che privilegia sempre meno l’automobile come oggetto e sempre più come servizio, per la quale occorrono grandi capitali da investire in ricerca. Bosch dedica a questo argomento il 5% del suo fatturato ed è questo che le consente di essere ancora una volta in anticipo rispetto ai concorrenti e di nuovo nel cuore della tecnologia automobilistica più avanzata. Tutto questo rispettando l’ambiente, che come sappiamo va preservato e tutelato.

1 comment for “Bosch e le nuove auto elettriche del futuro: ecco SB LiMotive

  1. Bruno
    2010-09-06 at 18:20

    Si parla sempre di investimenti monetari,è ora di cambiare questo Sistema Monetario nel Sistema basato sulle Risorse,c’e’ sempre stata la possibilità di fare le cose senza il bisogno del denaro, bastano le risorse,abbiamo la tecnologia e credo che questo sia sufficiente…Dai

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