Bollette meno care grazie al refrigerante solido per condizionatori

I ricercatori dell’Università del Maryland hanno realizzato un nuovo supermateriale: si tratta di una lega di metallo elastico termico da utilizzare negli impianti di refrigerazione avanzati e nei sistemi di aria condizionata per sostituire il refrigerante liquido. Questa nuova soluzione promette una maggiore efficienza e una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Il progetto è finanziato dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.
Questa tecnologia apporterebbe notevoli benefici sia per il minore inquinamento prodotto che per un notevole risparmio in bolletta da parte dei cittadini.
L’università, infatti, si aspetta di raggiungere un aumento di efficienza nel raffreddamento del 175% e dunque bollette meno care soprattutto nei mesi estivi.

Il sistema, come detto, sfrutta un refrigerante solido al posto dei fluidi utilizzati nella refrigerazione convenzionale ed è destinato a sostituire la tecnologia tradizionale della compressione a vapore. Questa lega assorbe e rilascia calore più o meno allo stesso modo di un sistema a compressione, ma usa molta meno energia e dunque consuma molto meno. Inoltre, ha occupa meno spazio ed evita l’uso di fluidi ad alto impatto ambientale.

Ora il team di scienziati è impegnato a studiarne la fattibilità commerciale in collaborazione con General Electric Global Research e Pacific Northwest National Laboratory, partner del progetto.

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