Il 3D farà rivivere il Titanic

Partirà domenica dal porto di St. John’s, nella provincia canadese di Newfoundland e Labrador, la spedizione scientifica della durata di venti giorni che darà nuova vita al Titanic. Il relitto della nave da crociera inabissatesi, dopo una collisione con un iceberg nell’aprile del 1912, verrà scandagliato da robot attrezzati con telecamere ad alta risoluzione 3D e sonar potentissimi.

La missione degli scienziati del Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts (WHOI i primi a localizzare i resti nel 1985), del National Oceanic and Atmospheric Administration e del Waitt Institute è quella di ricreare una mappa tridimensionale del sito che si trova alla profondità di 3800 metri, prima che i reperti si dissolvano per sempre.

I costi per il salvataggio di ciò che rimane della mitica nave passeggeri sono infatti inaccessibili e l’unico modo per documentarla è utilizzare la tecnologia.I risultati della spedizione verranno pubblicati online sul sito Expeditiontitanic.com.

Se l’operazione dovesse fallire ci si potrà consolare con la nuova versione 3D di Titanic il film di James Cameron che ritornerà sugli schermi quindici anni dopo l’originaria uscita in sala nel ’97. La pellicola, campione di incassi spodestata da Avatar, verrà ridistribuita nella primavera del 2012, per celebrare il centesimo anniversario del varo del transatlantico.

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