Mari più sicuri grazie al Vessel Traffic Service:ecco come funziona

Da un po’ di tempo a questa parte si sente parlare di un nuovo sistema innovativo per regolare il traffico marittimo nei più importanti porti italiani. Alcune applicazioni del VTS (Vessel Traffic Service) si hanno in Molise come conferma il Comandante della Capitaneria, Raffaele Esposito, nella cerimonia per il 145/o anniversario della Fondazione del Corpo. “Tra le apparecchiature spicca il Vts (Vessel Traffic Service), sistema realizzato per controllare il traffico marittimo, gestire le emergenze e tutelare l’ambiente”. Nel Porto di Salerno si usa la stessa soluzione che rivoluzionerà la sicurezza in mare. Il comandante Claudio Mollica, il suo vice Francesco Cacace e il tenente Fabio D’Amato hanno presenziato alla conferenza stampa svoltasi nella sede della Capitaneria di Porto presso il Molo Manfredi. «Siamo gente di mare — hanno sottolineato il comandante Mollica e il suo vice Cacace — e ogni nostra azione è basata sull’amore per il mare. Un impegno costante e puntuale per riuscire a gestire tutti i 240 chilometri della costa salernitana”. Sarà un porto “blindato” quello di Salerno, nelle cui acque ogni minima attività navale sarà monitorata in tempo reale.
Vediamo meglio come funziona il VTS.
È un sistema progettato e sviluppato da SeT, in raggruppamento con Alenia Marconi System e Finsiel, per il controllo integrato del traffico marittimo, la gestione delle emergenze in mare, il supporto telematico alle attività marittimo/portuali ed alla sicurezza. Il Vessel Traffic Service si basa sull’integrazione dei dati provenienti dall’utilizzo di sensori radar e radiogoniometrici, di sistemi di gestione portuale, centri di rilevamento meteorologico e sistemi per lo scambio di informazioni audio/dati. A livello nazionale prevede la copertura dei quasi 7.500 Km di costa italiana con sistemi installati in tutti i porti nazionali .
Sensori radar, trasmissioni digitali e perfino una telecamera ultra potente per scovare pescatori di frodo, barconi di clandestini, sversamenti abusivi in mare e carichi di merci pericolose. Il sistema è promosso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Vts si basa su un sistema radar posizionato sulla costa e collegato a un enorme sistema informatico che permette l’acquisizione, il processo e l’emissione di dati in tempo reale. Si può dire che la sua architettura è simile a quella usata dai sistemi di controllo del traffico aereo.
I sensori radar ci daranno delle informazioni preziosissime che andranno ad incrociarsi con quelle che già oggi otteniamo grazie ad un altro sistema tecnologico, l’Ais (automatic identification system) e renderanno altamente sicura la circolazione navale in tutto il nostro golfo. Il progetto per il controllo del traffico marittimo utilizza sistemi sensori radar, tecnologie satellitari, reti di trasmissione dati e sistemi di comunicazione altamente sofisticati.
La struttura operativa del Vessel Traffic Service, funzionante ventiquattro ore su ventiquattro, si articola su tre livelli: Centrale, di Area e Locale.
• VTS Centrale: ha la funzione di coordinamento strategico del sistema nazionale e stabilisce gli indirizzi e le metodologie per la gestione complessiva del traffico marittimo
• VTS di Area: rappresenta l’elemento di raccordo tra l’attività operativa svolta dai VTS Locali e la supervisione strategica esercitata dal VTS Centrale. Coordina e razionalizza le informazioni e costituisce il punto di riferimento operativo, informativo e tecnico per i livelli decisionali dei VTS Locali
• VTS Locale: controlla il traffico marittimo al fine di prevenire gli incidenti in mare, gestire le situazioni di emergenza e offrire assistenza ai naviganti e mettere a disposizione degli operatori portuali sistemi e informazioni per la gestione delle attività trasportistiche. Tutte le informazioni raccolte sono gestite da un centro di controllo, che fornisce una rappresentazione in tempo reale dell’ambiente operativo.

La Capitaneria di Salerno sarà la base locale mentre Napoli rappresenterà la base d’area cui confluiranno i dati di Salerno. Infine a Roma, presso il comando centrale del corpo, ci sarà il database unico nazionale, aggiornato in tempo reale. L’installazione fondamentale sarà quella in via di realizzazione sul monte Perdifumo lungo la costa cilentana, sulla cui vetta (800 metri d’altezza) saranno posizionati i ripetitori del segnale e anche una potentissima telecamera con un obiettivo capace di individuare emettere a fuoco un’imbarcazione anche piccola fino a 40 chilometri di distanza.
Il tutto per garantire il soccorso ad imbarcazioni in difficoltà, il controllo e la regolamentazione della pesca, il monitoraggio dell’ambiente, il tracciamento di merci sensibili, la prevenzione dell’immigrazione clandestina e l’attività di antiterrorismo. Infine domani e dopodomani, sempre nell’ambito dei festeggiamenti per il 145esimo anniversario di fondazione del corpo, (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) la sala operativa della capitaneria sarà aperta a tutti i cittadini nell’ambito dell’iniziativa «Porte Aperte».
Il sistema di regia delle immagini video è stato concepito per consentire al VTS Centrale di controllare tutte le telecamere installate nei porti, compatibilmente con le esigenze operative del momento.

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