Da Yokohama una nuova tecnologia nei pneumatici per mantenere costante la pressione delle gomme

Yokohama ha appena annunciato la produzione e relativa messa in commercio di un nuovo liner sviluppato grazie ad un’innovativa tecnologia. Yokohama ha pensato a quell’automobilista su tre che non controlla la pressione degli pneumatici. Nei più recenti modelli di pneumatico della casa giapponese, è stato infatti introdotto un nuovo liner (lo strato di mescola impermeabile applicato nella parte interna della gomma) che permette di preservare più a lungo la pressione di gonfiaggio.   Lo scopo principale e relativo vantaggio del liner, che permette di preservare meglio e più a lungo la pressione di gonfiaggio dei pneumatici Yokohama, è quello di implementare le performance ambientali dei prodotti, assicurando un gonfiaggio ottimale, un’inferiore resistenza al rotolamento e di riflesso diretto anche un consumo inferiore di carburante.

Nel corso della fase di lancio, l’Airtex Advanced Liner è stato inserito in pneumatici eco by Yokohama – l’Eco dB Super E-Spec – destinati inizialmente al mercato Giapponese e Americano ed in seguito stato esteso al resto della gamma su tutti i prodotti Yokohama venduti in Europa, fra cui il nuovo CDrive2.

Si chiama dunque Airtex Advanced Liner e consiste in un foglio molto sottile e leggero che aderisce perfettamente alla superficie interna dello pneumatico combattendo la naturale perdita di aria che, in minima parte, costantemente si manifesta in qualsiasi prodotto a causa della micro-porosità dei componenti.

La tecnologia esclusiva by Yokohama che ha portato al brevetto dell’Airtex Advanced Liner prevede l’utilizzo di una particolare resina che, aggiunta ai liner, li rende ermetici a flessibili, adattabili a qualsiasi forma e superficie.

Il moderno Airtex Advanced Liner è spesso solamente un quinto del precedente, e questo permette al pneumatico di guadagnare anche in termini di peso, altro elemento fondamentale per contrastare la resistenza al rotolamento e l’attrito a terra.

L’utilità di questa tecnologia diventa chiara quando si scopre che una pressione sbagliata non assicura sicurezza (specialmente in condizioni di asfalto bagnato), rischia di far aumentare i consumi di benzina del 20% e degli pneumatici del 40%. Inoltre, una pressione inferiore rispetto a quella prevista rischia di far esplodere lo pneumatico: questo accade perché l’impronta a terra è maggiore e, dato che con una minor pressione interna la gomma appoggia con più superficie battistrada, l’attrito che contrasta la forza motrice di un auto è superiore e quindi serve maggior carburante per spingere un’auto a una data velocità (basti pensare a quanta fatica si fa pedalano in bicicletta con le gomme sgonfie).

Questo fenomeno porta a consumare una quantità eccessiva di benzina/gasolio, che potrebbe essere risparmiata se il pneumatico rotolasse gonfiato con la pressione ottimale. Oltre a questo dato, una corretta pressione di gonfiaggio assicura miglior precisione di guida in curva e in frenata e quindi maggior sicurezza.

La variazione a 5 passi del battistrada minimizza anche la rumorosità dovuta al rotolamento. La mescola micro-flessibile di Yokohama C-Drive è stata concepita per massimizzare l’adattabilità del battistrada e l’impronta a terra progettata per offrire un grip ottimale su qualsiasi superficie, in particolare sul bagnato. E’ stata provata in un percorso extraurbano fra Brescia e il Lago di Garda a bordo di vetture come BMW Serie 3, Seat Exeo e Audi A4, scoprendo una gomma confortevole su asfalti rovinati ed efficace nella tenuta laterale, anche in condizioni di strade rese umide dalla pioggia. Questa tecnologia di Yokohama che aiuta a mantenere inalterata la pressione di gonfiaggio, però, non deve essere un alibi: la pressione delle gomme va controllata una volta al mese, preferibilmente da un rivenditore specializzato di pneumatici

Yokohama ha investito moltissimo in questi ultimi anni nella ricerca di tecnologie e elementi costruttivi che permettessero ai pneumatici di diventare più eco-friendly per rispondere a richieste sociali e di mercato sempre più pressanti ed esigenti. Questa attività si pone all’interno della mission aziendale contro il global warming, il riscaldamento del pianeta.

Le emissioni delle auto concorrono infatti a aumentare l’inquinamento e la temperatura terrestre: se tutte le vetture migliorassero la loro efficienza nelle emissioni, anche grazie ai pneumatici, importanti benefici effetti ne sortirebbero.

Yokohama è attiva su questa strada, tanto nel produrre pneumatici più amici nell’ambiente, quanto nel promuovere attività e comunicazioni in grado di sensibilizzare gli utenti ad un maggior rispetto del mondo che li circonda, anche attraverso un corretto utilizzo ed una giusta manutenzione dei pneumatici.

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